Luxgallery > Gusto > Chef e Ricette > Young Chef 2016: il miglior giovane chef al mondo è americano

Young Chef 2016: il miglior giovane chef al mondo è americano

Si chiama Mitch Lienhard e lavora in California il vincitore del S.Pellegrino Young Chef 2016

Mitch-Lienhard-Young-Chef-2016_01

Milano ha ospitato la finale internazionale del S.Pellegrino Young Chef 2016, premiando, dopo una sfida all’ultimo piatto, lo chef americano Mitch Lienhard.

Il concorso voluto da San Pellegrino e giunto alla seconda edizione, volto a trovare il miglior giovane chef al mondo, ha visto sfidarsi, nella cornice del The Mall di Milano, i 20 finalisti davanti alla giuria internazionale composta da David Higgs (Rust en Vrede – Stellenbosch, Sudafrica), Carlo Cracco (Cracco – Milano), Gaggan Anand (Gaggan – Bangkok, Tailandia), Elena Arzak (Arzak – San Sebastian, Spagna), Mauro Colagreco (Mirazur – Mentone, Francia), Wylie Dufresne (Wd50 – New York, Stati Uniti) e Roberta Sudbrack (Sudbrack – Rio de Janeiro, Brasile).

Per il secondo anno consecutivo, lo Young Chef parla inglese. A passare lo scettro all’americano Mitch Lienhard è stato infatti lo chef irlandese Mark Moriarty, vincitore dell’edizione 2015.

Arrivato alla finalissima di sabato 15 ottobre insieme a Shintaro Awa, in rappresentanza della Francia e David Andrés Morera in rappresentanza di Spagna e Portogallo, Mitch Lienhard si è aggiudicato il titolo di miglior chef under 30 al mondo conquistando il favore dei 7 top chef in giuria con il suo piatto: Roasted duck with spiced orange and yam (Anatra arrosto con arancia speziata e papata dolce).

Mitch Lienhard, Roasted duck with spiced orange and yam - Young Chef 2016

Ad accompagnare nella finale in rappresentanza degli Stati Uniti Mitch Lienhard, chef del ristorante Manresa a Los Gatos, California, è stata la chef mentore Dominique Crenn. Il processo di valutazione si è basato sui criteri forniti da cinque “Regole d’Oro”: ingredienti, capacità, genio, bellezza e messaggio.

Niente di fatto quindi per Alessandro Rapisarda, il vincitore della finale italiana, che non è riuscito ad entrare nei 3 finalisti rappresentando però al meglio l’eccellenza della tradizione culinaria made in Italy vincendo il premio l’Acqua Panna Contemporary Tradition Award.
Lo chef del Ristorante Café Opera a Recanati, accompagnato dal mentore Davide Oldani, ha presentato alla giuria dei 7 saggi il suo Risotto alla “Marinara” che “saputo proporre elementi della tradizione in modo contemporaneo”. Molto più che un premio di consolazione quindi per Rapisarda.

“Sono felice di aver inserito la mia regione, le Marche, nella mappa di S.Pellegrino Young Chef” ha dichiarato Rapisarda, ritirando il premio sul palco. Grande la soddisfazione dello chef marchigiano subito dopo la presentazione del suo Risotto alla “Marinara” durante il primo giorno di finale “Non so come andrà ma sono contentissimo del piatto che sono riuscito a presentare oggi – mi ha raccontato Alessandro mentre era intento a sistemare la sua cucina. – E’ venuto esattamente come volevamo io e lo chef Oldani che mi ha aiutato a perfezionarlo. Lavorare con lui è stato bellissimo, ancora di più di quanto mi immaginassi. Ho imparato tantissimo guardandolo lavorare e ascoltandolo, la sua capacità di comunicare, forse perchè a me un po’ manca, mi ha proprio affascinato”.

Alessandro Rapisarda e Davide Oldani - Young Chef 2016

Infine Daniel Nates, rappresentate dell’America Latina, si è aggiudicato l’Inspiring Message Award by S.Pellegrino, ovvero il premio assegnato dal favore del pubblico che è stato chiamato a votare sul sito www.finedininglovers.com, portale ufficiale della manifestazione.

La cerimonia di premiazione del S.Pellegrino Young Chef 2016, presentata da Alessandro Cattelan, è stata seguita da una Cena di Gala preparata niente di meno che da Massimo Bottura, miglior chef al mondo 2016, a cui hanno partecipato i nomi più importanti della cucina made in Italy e non.

Finalisti Young Chef 2016: Shintaro Awa, in rappresentanza della Francia e David Andrés Morera in rappresentanza di Spagna e Portogallo, Mitch Lienhard, Team USA