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Woolmark Prize womenswear 2015-2016

La finale a New York il 12 febbraio 2016

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Il 12 febbraio a New York, durate la seconda giornata della Fashion Week dedicata alle anticipazioni moda donna per l’autunno inverno 2016-2017, verranno nominati i vincitori dell’International Woolmark Prize womenswear 2015/2016.

Scelti tra una rosa di oltre 70 candidati, i 6 finalisti womenswear dell’edizione 2016 rappresentano l’Asia, l’Australia, le Isole Britanniche, l’ Europa, l’India, il Pakistan il Medio Oriente e gli Stati Uniti d’America.
A contendersi l’ambito premio saranno dunque J Koo (Asia), Bianca Spender (Australia), Teatum Jones (Isole Britanniche), Nanna Van Blaaderen (Europa), Taller Marmo (India, Pakistan & Medio Oriente) e Tanya Taylor (USA), chiamati a presentare, in occasione della finale, le loro collezioni davanti a una giuria di esperti.

Come successo a Suketdhir vincitore dell’edizione Menswear dell’International Woolmark Prize, incoronato lo scorso gennaio a Pitti Uomo 89, al vincitore eletto a New York andranno 100,000 $australiani da destinale allo sviluppo del proprio business, oltre alla presentazione e vendita della propria capsule collection in alcuni dei più grandi department store e delle boutique più prestigiose al mondo.

A decretare il vincitore del Woolmark Prize womenswear 2015-2016, come anticipato sarà una giuria composta da figure di riferimento della fashion industry internazionale: Andre Leon Talley, celebre fashion author, giornalista e consulente, precedentemente Editor-at-Large, di Vogue America, Imran Amed, Fondatore e Direttore di Business of Fashion, Tim Blanks, Editor-at Large di Business of Fashion, Stefano Tonchi, Direttore di W, Julie Gilhart, fashion consultant e mentore dell’International Woolmark Prize, Thakoon Panigchul, direttore creativo di Thakoon, Colette Garnsey, Director di Australian Wool Innovation (società affiliata a The Woolmark Company) e Stuart McCullough, Managing Director di The Woolmark Company.

Ad aiutarli nella scelta ci saranno anche alcuini rappresentanti dei più importanti retail partner dell’International Woolmark Prize che da questa edizione include anche Verso dal Belgio e Boon the Shop dalla Corea Del Sud.

“Oggi, come nella prima edizione negli anni cinquanta, l’International Woolmark Prize celebra il forte legame che unisce la lana e l’abbigliamento di lusso. Negli anni, alcuni dei più promettenti talenti del mondo hanno evidenziato l’importanza di questa nobile fibra nel mondo della moda – dichiara Stuart McCullough, Managing Director di The Woolmark Company. –  I partecipanti di questa edizione hanno avuto delle visioni molto differenti – a dimostrazione dell’estrema versatilità della lana – e sono certo che come per la finale uomo sarà alquanto difficile prendere una decisione”.

Lanciata in occasione di Pitti Uomo 89 e della finale Menswear, The Woolmark Company conferma a Chain Reaction un’iniziativa di arte pubblica volta a dare ancor più luce ai finalisti dell’International Woolmark Prize 2015-2016.

jointhechainreaction.com