Luxgallery > Tempo Libero > Spettacoli > Cinema > Verso gli Oscar 2016: La grande scommessa

Verso gli Oscar 2016: La grande scommessa

I candidati alla statuetta per Miglior Film

la-grande-scommessa-oscar-2016-01

Siamo alla resa dei conti, fra meno di una settimana, domenica 28 febbraio, il Dolby Theatre di Los Angeles ospiterà l’88esima edizione degli Academy Awards svelando i vincitori dei premi più ambiti del cinema.

A concorrere per la statuetta di Miglior Film 2016 agli Oscar 2016 troviamo La grande scommessa, film diretto da Adam McKay che di candidature ne ha avute ben 5: Miglior regia a Adam McKay, Miglior attore non protagonista a Christian Bale, Miglior sceneggiatura non originale a Adam McKay e Charles Randolph, Miglior montaggio a Hank Corwin, oltre a quella di pellicola dell’anno per l’appunto.

Basato sul libro di Michael Lewis, The Big Short, La grande scommessa si ispira ad eventi e personaggi reali, raccontando le vicende di un gruppo di investitori che hanno intuito cosa stava per succedere sul mercato prima dello scoppio della crisi finanziaria del 2007-2008 e decisero di “scommettere” contro il sistema, di arricchirsi proprio grazie alla loro intuizione.

“Quando quattro investitori visionari – al contrario di quanto mostrato dalle grandi banche, dai media e dal governo stesso – intuiscono che l’andamento dei mercati finanziari avrebbe portato alla crisi mondiale dell’economia, mettono in atto La Grande Scommessa. I loro coraggiosi investimenti li porteranno nei meandri oscuri dei sistemi bancari moderni, facendoli dubitare di tutto e tutti”.

Punto di forza della pellicola certamente il cast stellare che annovera, tra gli altri, nomi del calibro di Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell e Marisa Tomei, a questo si aggiunge la capacità di McKay di raccontare back-story, tutt’altro che leggera piena di tecnicismi finanziari e operazioni incomprensibili ai più, senza farne un dramma nè una noiosissima docu-story. E’ proprio la sua capacità di narrazione snella, diretta ed efficace, senza per questo snaturare i fatti a convincere oltre all’innegabile talento di raccontare personaggi fuori dagli schemi con ironia e dovizia di caratterizzazioni.

In attesa di scoprire cosa succederà durante la notte degli Oscar 2016 Adam McKay con il suo The Big Short ha già conquistato importanti riconoscimenti per la sceneggiatura non originale trionfando si WGA Awards, i premi della Writers Guild of America, l’associazione degli sceneggiatori, e ai Bafta 2016, i principali riconoscimenti del cinema britannico.

La grande scommessa, la locandina