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Usa 2016, Obama attacca l’Fbi e sostiene Hillary Clinton

Elezioni Usa 2016, Obama contro l'Fbi per sostenere Hillary: "Non operiamo sulla base di informazioni incomplete"

Barack-Obama

Barack Obama si schiera con Hillary Clinton accusando l’Fbi e, in particolare, il capo dell’ente investigativo americano: a pochi giorni dal voto, infatti, James Comey ha tirato fuori documenti inediti riguardanti uno scandalo che aveva coinvolto Bill Clinton ben quindici anni fa. Una trovata scorretta secondo Obama, soprattutto dopo la recente decisione di archiviare sia le cause contro Trump sia quelle contro Hillary: come mai tornare all’attacco nei confronti di un solo candidato?

“C’è una regola per cui quando ci sono delle indagini, non operiamo per allusioni, non operiamo sulla base di informazioni incomplete” ha affermato il Presidente americano Barack Obama nel corso di un’intervista, la stessa in cui si è gettato a capofitto contro il recente operato dell’Fbi ed, in particolare, del suo capo: a soli sei giorni dal voto, James Comey ha “riesumato” documenti vecchi di quindici anni riguardanti il perdono presidenziale che Bill Clinton concesse a Marc Rich.

129 pagine scomode, tirate fuori senza motivo alcuno: sono queste le accuse di Barack Obama nei confronti di James Comey e dell’Fbi . I documenti messi “in gioco” da Comey si riferiscono alla vicenda di March Rich, un finanziere dalle abitudini poco corrette costretto a fuggire all’estero: in quel frangente Bill Clinton gli concesse il perdono presidenziale, un gesto per molti inspiegabile che destò non poche polemiche. Inevitabile però chiedersi come mai l’Fbi abbia deciso di riportare alla luce questo caso proprio adesso…