Una sauna a -110°
Si chiama crioterapia: è un trattamento che promette di levare il dolore
Niente più dolore grazie al freddo. Dal Giappone passando per Polonia, Germania, Finlandia, Russia e, più recentemente, Francia, Gran Bretagna e Austria, arriva la moda più gelida dell’inverno.
Si chiama crioterapia, una pratica a metà tra la cura medica e il trattamento benessere, che parte dal principio secondo cui il freddo lenisce i dolori. Così, per tirarsi su di morale ed eliminare gli acciacchi, basterebbe una seduta in una delle «camere del freddo» appositamente studiate.
Prima di ogni trattamento, il medico controlla pressione e battito cardiaco di chi ci si deve sottoporre; poi la persona entra in una stanza a -15˚, tanto per cominciare l’acclimatamento, per passare successivamente a una seconda a -60˚ e infine nella terza e ultima a -110˚, dove può restare da un minuto fino a un massimo di tre minuti e mezzo.
L’”attrezzatura” prevede costume da bagno, calze e scarpe da ginnastica, guanti, fascia per riparare le orecchie, mascherina da chirurgo per proteggere la bocca e il naso, e tanto coraggio.
Secondo il dottor Georg Kettenhuber, medico austriaco esperto della disciplina, “il freddo blocca la strada ad altri stimoli nervosi in modo che questi non giungano a destinazione. Molti dei nostri pazienti soffrono di infiammazioni croniche e il freddo per loro è l’unico modo per non provare dolore per qualche ora e dopo un ciclo completo provano sollievo per settimane”.
In Italia la crioterapia ancora non esiste, ma alcuni centri termali si stanno organizzando per proporre la nuova tecnica.

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