Luxgallery > People & Brand > Business > Top manager 2016: ecco chi supera i 5 milioni di euro

Top manager 2016: ecco chi supera i 5 milioni di euro

Da un'elaborazione de Il Sole 24 Ore sono circa 2000 i top manager che in tutto il mondo superano una retribuzione pari a 5 milioni di euro: ecco chi sono

packs-163497_1280

Le cifre dei compensi di alcuni top manager fanno davvero girare la testa; secondo un’elaborazione de Il Sole 24 Ore sulla banca dati S&P Capital IQ sarebbero circa 2000 i top manager al mondo che nell’arco del 2015 hanno guadagno più di 5 milioni di dollari dalle proprie aziende. Numeri da capogiro che hanno potuto elargire circa 1400 aziende in tutto lo scorso anno, la maggior parte americane. Non mancano però nemmeno gli italiani: tra i meglio retribuiti Patrizio Bertelli e Miuccia Prada, amministratori delegati del gruppo Prada, che lo scorso anno hanno rispettivamente guadagnato 13,2 e 14,2 milioni di euro.

Chi sono però i top manager più pagati al mondo, quanto guadagnano e di cosa si occupano? Al primo posto della classifica dei top manager più pagati nell’anno 2015 c’è Joe Kiani, 50 anni, origini iraniane nonché fondatore e A.D. della Masino Corporation che si occupa di forniture sanitarie ad alta tecnologia. Il suo compenso per il 2015? 119,2 milioni di dollari a seguito del rinnovo del contratto e l’affidamento di azioni straordinarie dell’azienda la quale, al netto, ha guadagnato meno di quanto ha guadagnato lui.

La medaglia d’argento per il podio dei top manager più pagati al mondo è stata assegnata a Sir Martin Sorrell, inglese, che dal 1986 è amministratore delegato della WPP, azienda nata per la produzione di cestini della spesa ma che negli anni è diventata un colosso della comunicazione. Al 71enne l’azienda lo scorso hanno ha elargito ben 103,8 miliardi di dollari lordi. Chiude al gradino più “basso” del podio Sundar Pichai, dallo scorso anno chief executive officer di Google; la sua assunzione gli ha fatto avere un pacchetto di azioni Alphabet (società che gestisce il motore di ricerca) che insieme al suo compenso lo hanno portato a guadagnare 100 milioni e 632 mila dollari.