9 febbraio 2016

Super Bowl 2016, gli spot più belli

E i più cari

Super Bowl 2016, gli spot più belli

È un evento mondiale e incolla allo schermo un numero immenso di telespettatori.

Quest’anno sono stati 112 milioni gli americani che si sono sintonizzati davanti alla tv per il Super Bowl, l’evento principe della stagione sportiva, ma anche televisiva a stelle e strisce, quest’anno vinto dai Denver Broncos di Peyton Manning.

Oltre alla partita, motivo di interesse sono le performance musicali, dall’intonazione dell’inno nazionale da parte di una superstar all’esibizione che si consuma durante l’intervallo: per il 2016, abbiamo ascoltato -e ammirato- Lady Gaga, i Coldplay, Beyoncè, Bruno Mars e Mark Ronson.

L’auditel dei record della finale di football americana rende la sua trasmissione un’occasione rara e succulenta per il mondo della pubblicità.

Gli spot trasmessi durante la partita, raggiungono un audience vastissimo, e vengono pagati a peso d’oro: se l’anno scorso la tariffa era 4,5 milioni di dollari per 30 secondi di messa in onda, per il 50esimo Super Bowl si è parlato di una media di 5 milioni (ovvero 166.666 dollari al secondo).

La classifica stilata dal settimanale americano Adweek delle migliori adv mandate in onda durante il match vede quest’anno al primo posto quello di Jeep, del marchio Fiat Chrysler Automobiles.
Si tratta della sequenza di circa 60 foto in bianco e nero che raccontano la storia di Jeep nel 75esimo anniversario della sua fondazione.

Al secondo posto si è piazzata la compagnia telefonica T-Mobile, in vetta anche alla classifica delle pubblicità più dispendiose con protagonista la stella del rap Drake. Pare che la multinazionale di telefonia mobile abbia sborsato la bellezza di 9,601,786 dollari.

Medaglia di bronzo per Audi, che torna con uno spot straordinario sulle musiche di David Bowie per lanciare nello spazio un astronauta con la sua R8 con i suoi 540 CV (610 nella versione Plus) che la fanno sfrecciare oltre i 330 km/h.

Da sempre, le case automobilistiche la fanno da padrona e ogni anno investono cifre a sei zeri per accaparrarsi uno spazio pubblicitario all’interno dello show.

Ecco, per esempio, Serena Williams per Mini, o il premio Oscar Christopher Walken che esce da un armadio per convincerti a scegliere la nuova Kia Optima, oppure il muscoloso Ryan Reynolds per Hyundai.

E che dire di Fiat, che ha scelto Ben Stiller e la mitica Magnum di Zoolander per spingere la 500X negli USA?

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