5 maggio 2015

Salone del Mobile 2015, nuovi trend per arredare

I 6 must have di design dell’anno

Cobo per l’outdoor

A distanza di qualche settimana dalla fine del Salone del Mobile 2015, è tempo di fare ordine tra le novità di design viste in fiera.

La piattaforma di e-commerce arredatutto.com – online in Italia, Europa, Corea e Stati Uniti – ha individuato i 6 trend lasciati in eredità dalla 54esima edizione della kermesse meneghina.

Ecco quali sono le nuove tendenze dell’anno in fatto di arredamento di lusso:

1. Il mobile è sempre più trasformista
Tavoli che si allungano, poltrone che diventano nicchie, tavolini da salotto che si trasformano in banchetti, librerie double face con letti a scomparsa, consolle estensibili. Mai come oggi l’arredo fa di necessità virtù: se la casa è piccola, o gli spazi si saturano, c’è sempre una soluzione, basta saperla cercare fra i cosiddetti “mobili trasformabili”. Lo dimostrano tutte quelle soluzioni sviluppate da marchi come Ozzio, Calligaris, Bontempi e Smartbeds che, grazie a particolari espedienti tecnici – come prolunghe incorporate e meccanismi telescopici – riescono a essere incredibilmente versatili e poliedriche.

Tavolo Ozzio

2. Tante proposte sul tavolo
Il tavolo si conferma uno dei grandi protagonisti dell’arredo casalingo, ma soprattutto uno dei laboratori più stimolanti per i designer di alto livello. L’obiettivo è quello di sempre, coniugare funzionalità e personalità; ma la sperimentazione tocca livelli mai visti prima sia in termini di forme, sia per ciò che riguarda materiali e strutture. Le proposte di Bontempi, Callegaris, Cattelan Italia o Tonin Casa raccontano in maniera evidente il percorso di ricerca intrapreso dai produttori. Che da un lato giocano sugli effetti materici, cromatici e le texture dei top, dall’altro osano con strutture di sostegno dagli equilibri impossibili e meccanismi di allunga sempre più invisibili (ma al contempo pratici).

Tavolo Histrix di Cattelan

3. Materiali: ecco la fibra di carbonio
Plastica, vetro, cristallo, ceramica oltre all’inossidabile legno: il mondo del design e dell’arredo è aperto a 360 gradi alla sperimentazione sui materiali. La novità dell’anno risiede nell’innesto dalla fibra di carbonio, un materiale capace di combinare leggerezza e resistenza in maniera piuttosto unica. Un esempio molto concreto degli orizzonti che potrebbero aprirsi nell’immediato futuro ci arriva dalla nuova Piuma di Kartell, una sedia leggerissima e sottilissima (2 mm di spessore per 2,2 kg), incredibilmente resistente e flessibile. Decisivo il ruolo delle nuove tecnologie e in particolare delle tecniche di stampaggio a iniezione, oggi finalmente in grado di portare i benefici del carbonio su un prodotto estetico e di design.

Sedie Piuma di Kartell

4. L’outdoor è diventato grande
L’esterno è ormai un vero e proprio prolungamento dell’abitare indoor. Sedute, divanetti, vasi, arredi e luci si fanno sempre più attraenti e sofisticati, grazie anche all’impiego di strutture in alluminio e polietilene di alta qualità, spesso ibridati con cemento, metallo, legno, tessuti. Scrutando fra le proposte per esterni di Serralunga, Driade, Kartell o Coro si ha come l’impressione che il segmento outdoor stia vivendo la sua età dell’oro: tutte quelle soluzioni di design che un tempo si ammiravano solo nelle residenze di prestigio, negli hotel, nelle spa, nelle piscine e nelle terrazze di lusso, sono finalmente alla portata di tutti.

Serralunga per l'outdoor

5. Tra presente e passato
Non solo progetti ambiziosi e oggetti futuristici: il concetto di innovazione passa anche dal recupero di alcuni grandi classici del design d’autore. Lo dimostrano le tante riedizioni di alcuni prodotti iconici che hanno fatto la storia dell’arredo. Quelle appena presentate da Driade – dal pouf Blocco di Nanda Vigo, alla la sedia Sof Sof di Enzo Mari fino al tavolino Oyster di Marco Zanuso Jr. – sono un omaggio alla migliore tradizione italiana.

Sedia Sof Sof di Driade

6. A tutto led
Il led è senza dubbio l’elemento che guida le scelte dei principali player del mondo dell’illuminazione. Per marchi come Flos, Artemide, Foscarini o Cattelan Italia la lampada diventa uno strumento espressivo capace di creare suggestivi effetti di luce. Il led si combina con le forme e le trasparenze dei materiali regalando atmosfere uniche, capaci di plasmarsi e plasmare gli ambienti, spesso in relazione all’uso della stessa luce. E le lampade diventano più versatili, interattive, multifunzionali, si spostano lungo pareti e soffitti senza più vincoli grazie a sistemi di tiranti che arredano.

Lampadario Chlorophilia di Artemide

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