Poker Cash… amore a prima vista
News dal mondo del poker
La parola d’ordine per i poker player italiani nelle ultime settimane di luglio è stata “grindare”. Ovvero, giocare più mani possibili di poker. E di mani ne sono state macinate davvero tante, basti pensare che in appena 13 giorni di cash game legalizzato sulle poker room.it, i nostri connazionali hanno speso ben 350 milioni di euro.
Sembra davvero che i poker player italiani non aspettassero altro. Dalla fatidica data del 18 luglio, giorno in cui giocare a poker cash game online in Italia è diventato legale, fino alla fine dello stesso mese si è generato un traffico al di sopra delle aspettative degli addetti ai lavori stessi. Dai giocatori professionisti più esperti, fino ai principianti del gioco, tutti vogliono provare l’esperienza della modalità cash finalmente giocata su siti certificati da AAMS.
Ne è conseguito un notevole calo di affluenza nei tornei e sit and go che, nel mese appena concluso, hanno raccolto “solo” 150 milioni di euro: circa il 35% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. L’unica modalità di gioco che non ha risentito dell’arrivo del cash game paiono essere i poker freeroll: tornei gratuiti con montepremi in denaro garantito, che godono sempre di grande successo su internet.
L’entusiasmo iniziale verso la novità del cash game legalizzato e magari anche un po’ di stanchezza nei confronti dei tornei di poker che ormai si giocano da più di due anni, hanno sicuramente inciso nel raggiungimento di questa cifra record. Un cifra che diventa impressionante se pensiamo che in tutte le modalità di gioco del poker online, a luglio gli italiani hanno speso 500 milioni di euro. Tuttavia, si prevede un assestamento del traffico di player nei prossimi mesi. Non tutti hanno le abilità richieste per giocare ai tavoli cash ed un ritorno ai più rassicuranti e familiari tornei di poker sembra quasi fisiologico.
Ciononostante, è già evidente che la modalità di gioco prediletta dai pokeristi italiani diventerà il cash game, lungi dall’essere la moda del momento, questa tipologia di gioco è il vero banco di prova per chiunque si consideri un poker player capace e vincente, quasi un esame da superare per avere la “patente” di giocatore e far parte di quella schiera di eletti che hanno trasformato un gioco in una professione.

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