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Ora solare 2016: quando e come cambiare orario e sopravvivere al Jet Leg

Nella notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre 2016 si passerà all'ora solare, ecco un vademecum per dormire sonni tranquilli

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In pieno Ponte di Ognissanti 2016 si darà il benvenuto all’ora solare, archiviando, almeno per i mesi invernali, l’ora legale.
Nella notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre 2016, e precisamente quando l’orologio segnerà le 3.00, bisognerà spostare le lancette un’ora indietro. Questo orario resterà in vigore fino al 26 marzo 2017 quando si tornerà nuovamente all’ora legale.

Se è vero che sulla carta si dormirà, per una notte, un’ora in più, è vero anche che avremo giornate inesorabilmente più corte, o meglio con più luce al mattino e buio presto la sera.

Sono tanti gli studi che rivelano quanto per molti il cambio dell’ora sia un momento stressante che causa stanchezza e difficoltà nella gestione del sonno, come un vero e proprio jet leg.
Per questo motivo, capitananti dal Codacons, in molti da anni propongono di abolire l’ora solare e tenersi tutto l’anno quella legale. Non sarà facile però che la mozione passi, le ragioni del cambio dell’ora infatti sono molteplici fra cui il risparmio energetico, tema si sa molto caldo.

Occorre dunque mettere in atto alcuni accorgimenti per prepararsi ad affrontare al meglio il passaggio all’ora solare 2016 previsto nella notte tra sabato e domenica prossimi, 29-30 ottobre 2016.
Dato per certo l’assunto che dormire bene fa vivere meglio, secondo la World Association of Sleep Medicine, il sonno è la migliore medicina della salute, ecco che, uno dei massimi esperti del benessere del sonno, ovvero Dorelan, ha stilato una piccola guida per dormire sonni tranquilli, a partire, perchè no, proprio dalla notte dell’arrivo dell’ora solare 2016.

Ora solare 2016 - Dorelan, Piccola Guida al Benessere del Sonno

Vi proponiamo quindi i 10 consigli proposti da Dorelan nella “Piccola Guida al Benessere del Sonno”, perfetti per il cambio dell’ora ma validi ogni giorno:
1) Scegliere il cuscino giusto
Per chi dorme in posizione supina: cuscini troppo alti creano tensione ai muscoli del collo e un peso eccessivo sulle vertebre dorsali. Se troppo bassi, causano la compressione delle vertebre cervicali e l’irrigidimento della muscolatura. Per chi dorme su un fianco, un cuscino non adatto costringerà la colonna a perdere la sua naturale linearità.

2) Essere regolari
Mantenere una continuità tra gli orari di riposo e quelli di risveglio è la base per il buon funzionamento dell’orologio biologico.

3) Coccolarsi con la giusta attività fisica
È un toccasana per il riposo, con l’accortezza di non cimentarsi in sport intensi che stimolino l’adrenalina nelle ore che precedono il sonno. Molto meglio preparare il corpo con posizioni particolarmente indicate di yoga o stretching serale.

4) Preferire cibi adatti a un buon riposo
Lo sono, ad esempio, il riso e l’orzo, le verdure in generale perché leggere – in particolare carote e pomodori –, il basilico che ha un effetto digestivo e rilassante e i latticini freschi. Meglio non assumere eccitanti, come caffè, tè, alcool e anche tabacco, almeno 4 ore prima di dormire.

5) Fare attenzione ai “riposini”
Possono essere traditori. Per un reale effetto benefico basta non oltrepassare i 30 minuti.

6) Curare la qualità dell’ambiente
La salubrità della stanza in cui si dorme è fondamentale: deve essere preservata da ogni tipologia d’inquinamento indoor. È bene anche non eccedere con il caldo, ricordando che la temperatura ideale per dormire è tra i 18 e i 20°C. Non dimenticare infine di areare la camera almeno una volta al giorno, soprattutto se si soffre di allergie.

7) Mettere un freno allo stress
Un sonno sano inizia prima di essere sotto le coperte. Ci sono azioni che ne aiutano moltissimo la preparazione, come un bagno caldo, distendersi e rilassarsi, praticare la meditazione o, meglio ancora, inventarsi un personale rituale della buona notte.

8) Chiedere aiuto dalla natura
Favorire il rilassamento con tisane naturali: perfette quelle di camomilla, valeriana, fiori di biancospino o melissa.

9) Non dimenticare la cromo e l’aromaterapia
I colori e i profumi hanno la loro importanza anche nel mondo notte. Meglio privilegiare le tinte blu, verdi e rosa; tra le fragranze, il gelsomino e la lavanda.

10) Dire “buonanotte” alla tecnologia
La stanza da letto è un guscio di relax e intimità, non un prolungamento del salotto o dell’ufficio. Imparare ad abbandonare cellulari, Tv, videogiochi, aiuta a godere, senza strumenti esterni, del benessere che deriva da un riposo di qualità.