Luxgallery > Tempo Libero > Eventi > Olimpiadi Rio 2016: il menù di Casa Italia è made in Italy

Olimpiadi Rio 2016: il menù di Casa Italia è made in Italy

Sarà del tutto made in Italy il menù di Casa Italia, il quartier generale degli atleti Azzurri alle Olimpiadi di Rio 2016 grazie all'accordo tra CONI e Coldiretti

tomatoes-1338938_12801

Sarà totalmente made in Italy il menù proposto agli atleti Azzurri impegnati alle Olimpiadi di Rio 2016; a Casa Italia, il quartier generale della nazionale italiana inaugurato ieri in Brasile, lo chef stellato Davide Oldani proporrà agli sportivi e agli ospiti esclusivamente menù con prodotti dalla qualità e dalla sicurezza made in Italy: tra le aziende di prodotti alimentari che accompagnano gli italiani a Rio 2016 gli olivicoltori dell’Unaprol con l’olio extravergine a marchio Fdai, ovvero Firmato dagli agricoltori italiani, ma anche gli allevatori del Grana Padano, i coltivatori di pomodoro Pomì nonché Bonifiche Ferraresi, la più grande azienda agricola d’Italia.

Ciò è stato reso possibile dall’accordo firmato tra CONI e Coldiretti prima della partenza degli italiani alla volta delle Olimpiadi di Rio 2016, siglato con l’hashtag #RioMangioItaliano e presentato all’assemblea dell’organizzazione agricola dal presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo e dal presidente del Coni Giovanni Malagò.

Un’iniziativa che non vuole solo tutelare la dieta, importantissima per le prestazioni sportive, degli atleti Azzurri alle Olimpiadi di Rio 2016 ma anche combattere il problema sempre più dilagante in Sud America come altrove del falso made in Italy che vale nel mondo 60 miliardi di euro, quasi il doppio del valore delle esportazioni dei prodotti alimentari nazionali originali. . “Sui banchi dei supermercati e nei ristoranti del Brasile è possibile acquistare prodotti e piatti che richiamano in modo spudorato ai cibi più tipici dell’Italia senza avere nessuna delle caratteristiche qualitative, di sicurezza e di legame con il territorio nazionale” denuncia la Coldiretti che continua: “L’obiettivo è far conoscere le caratteristiche distintive della produzione agroalimentare nazionale che hanno permesso all’Italia di conquistare la leadership internazionale per sicurezza, salubrità, qualità e sostenibilità ambientale”.