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Museo Egizio di Torino, bilancio record dopo il restauro

Boom di visite a un anno dalla riapertura

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Il nuovo Museo Egizio di Torino ha festeggiato il primo anno di riapertura con numeri di bilancio record.

“Proprio oggi festeggiamo il primo anno del nuovo Egizio con un dato di bilancio molto positivo – ha dichiarato lo scorso 1 aprile la Presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, Evelina Christillin. – L’abbiamo presentato ieri in Consiglio di Amministrazione prima di sottoporlo all’approvazione dei Soci Fondatori. Il 2015 si chiude con un bilancio di 9.972.826 euro autofinanziato al 100% e con un ricavo di 810.000 euroche verrà reinvestito in 4 fondi vincolati destinati a specifiche attività già definite: Open Data (digitalizzazione archivi e campagna fotografica di tutti i reperti e non), Egizio 2024 (uno sviluppo progettuale e scientifico dedicato al bicentenario del Museo Egizio), rinnovo scientifico e strutturale della Galleria dei Re e Sicurezza (con implementazione di nuove tecnologie)”.

Evelina Christillin

Il 1 aprile 2015 il polo torinese inaugurava, con 10.000 metri quadri di spazio espositivo, 15 sale per un percorso di circa 2,5 km e 3300 reperti un museo completamente rinnovato.

Il Museo Egizio oggi compete a livello internazionale, parla 7 lingue (è il primo “chinese friendly” del Piemonte e uno dei pochi in Italia) e propone testi di sala in arabo, in omaggio alla cultura di provenienza delle opere che ha l’onore e l’onere di custodire.

Il primo grande passo del Museo Egizio è stato l’aumento dell’86% dei visitatori (529.911 visitatori) nel 2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali. Oggi a 10 anni esatti di distanza, un nuovo raddoppio: 939.512 visitatori dal 1 aprile 2015 al 1 aprile 2016 confermano l’Egizio nella top 10 dei Musei più visitati d’Italia.

Il Museo Egizio vive un rinnovato interesse anche come ente prestatore: solo nel 2016 ha concesso in prestito più di 46 opere esposte: a Lille, in occasione della mostra dedicata a Seostris III, al Metropolitan Museum di New York per la mostra dedicata al Medio Regno e poi presso i musei di Tokio, Osaka, Madrid, Québec City e, più vicino a noi, a Bologna, dove il Museo Egizio ha collaborato alla mostra “Egitto. Splendore Millenario”.

Pollice in su anche per le visite scolastiche, per i click sui social network e per il Museumshop che ha incassato oltre 2.200.00 euro.

Museo Egizio di Torino