Mollo tutto e faccio il poker Pro
News dal mondo del poker
Vivere di poker. Fino a qualche tempo fa sembrava un’eresia, oggi è una realtà per parecchie persone e un sogno per tante altre.
La vita del professional poker player vista da fuori sembra quasi quella di una rockstar: sempre in viaggio per il mondo a caccia di tornei o di tavoli cash profittevoli, vissuta sotto i riflettori, per un pubblico di appassionati sempre più numeroso. Ma trasformare la passione per il poker in un lavoro non è per tutti, occorrono dei requisiti minimi necessari per evitare che il grande salto verso la carriera di poker Pro non diventi un terrificante salto nel vuoto.
Innanzitutto non basta essere bravi, occorre essere davvero forti e padroneggiare sia il gioco nei tornei che, soprattutto, il cash game. Fare il Pro giocando solo i tornei di poker è impensabile, indipendentemente da quanto siete bravi, potreste rimanere a secco di vittorie per un bel po’ di tempo. In questi eventi spesso incide il fattore “fortuna”: bastano un paio di coin flip a fare la differenza tra un grande premio e un niente di fatto. Gli abili giocatori di cash game invece, possono contare sul fatto che, nel lungo periodo, è sempre il migliore a vincere.
Il mindset, ovvero l’approccio psicologico di un player. Occorre un solido equilibrio mentale che sostenga il Pro quando si imbatte negli inevitabili periodi di varianza negativa. Va da sé che l’alcool, o peggio ancora le droghe, non vanno affatto d’accordo con la capacità di rimanere imperturbabili di fronte a sessioni di gioco avverse. Solo la lucidità permette al professionista di capire quando è il momento di alzarsi dal tavolo o spegnere il computer. Il poker non va da nessuna parte e il momento migliore per rifarsi è sempre il giorno dopo.
Praticare qualche sport. Non è un caso che i migliori professionisti di poker siano anche degli sportivi. Daniel Negreanu è un valente giocatore di golf, mentre Patrick Antonius arriva dal tennis agonistico. Lo sport abbassa il livello di stress che, inevitabilmente il gioco del poker comporta. Se non si ha uno stile di vita più che sano, vincere a poker sarà solo un fatto occasionale e fortuito. Mentre un fisico allenato ed una mente equilibrata sono i migliori alleati per affrontare il Texas Hold’em da professionisti.
In conclusione, la vita da poker Pro è affascinate e attira sempre più giovani, ma costruirsi una solida carriera in questo mondo richiede ben più di un paio di occhiali da sole scuri o una felpa con il cappuccio al tavolo verde!

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