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Mode à Paris PE 2015, giorno cinque

Il meglio visto in passerella

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Molto atteso il weekend a Mode à Paris che ha visto andare in scena le anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015 firmate da alcune delle maison più significative del panorama internazionale.

E se grande assente sul front row è stata Anna Wintour, tra gli invitati di lusso al matrimonio dell’anno tra George Clooney e Amal Alamuddin, ecco che la giornata di sabato 27 settembre non ha mancato di sorprendere gli addetti ai lavori con sfilate creative e ben costruite.

E’ la bellezza androgina di Tilda Swinton a ispirare la collezione primavera estate 2015 di Haider Ackermann.
Al centro del lavoro del designer, le forme che raccontano la sensualità del corso attraverso linee, scolli e tagli languidi ma anche di grande forza e impatto.
Giacche corte e bomber di ispirazione sportiva sono abbinati a top con orli ondulati e sfrangiati o ricamati. I pantaloni sono slim o molto ampi. Blazers morbidi di linea diritta si alternano a spolverini che toccano terra.
A raccontare il mood della collezione anche la scelta cromatica che opta per colori polverosi.

Ormai è chiaro che lo sportswear è stato di grande ispirazione a molti dei designer visti a New York, Londra, Milano e Parigi. Sono Viktor & Rolf a confermare questo trend dell’estate 2015 portando sulla passerella capi ispirati all’atletica, inno alla comodità e alla libertà di movimento.
Per Viktor Horsting e Rolf Snoeren questo mood si compone di top voluminosi con ruche stravaganti abbinati a pantaloncini da ciclista e legging da jogging. E poi ancora mini gonne arricciate a palloncino, tutine, pantaloni a gamba larga, chemisier asimmetrici e abiti a tenda.
A dare vigore a linee semplici, slanciate e aderenti ci pensano volumi esagerati e ruche in contrasto. La palette è anni ’80, con tutto quello che questo comporta.

Se il terzo giorno di London Fashion Week era servito a Vivienne Westwood per presentare al mondo la sua collezione Red Label ma anche per dare il suo appoggio al referendum per l’indipendenza della Scozia, ecco che sabato a Mode à Paris la regina del punk lancia la battaglia contro l’ecocidio.
Combattiva, ribelle e più determinata che mai, Vivienne Westwood con la moda ci gioca e si diverte senza dimenticarsi di utilizzare la visibilità per portare avanti le sue idee.
Rossetti sbavati e capelli spettinati raccontano nottate brave e risvegli un po’ dissestati. Abiti eccessivi nel gusto ma anche nella perfezione con cui sono realizzati. Non manca il lavoro sui volumi, tanto cari alla designer, tra drappeggi e tagli sapienti.
Attenzione alla scelta materica tra tessuti setosi e broccati che va a braccetto, ovviamente, anche con la palette desaturata ma sorprendente.

Quando in calendario si legge Jean Paul Gaultier, si sa che la giornata sarà caratterizzata da uno show senza eguali, irriverente e visionario. Questa volta poi non è solo la moda a essere protagonista. Con la sfilata di sabato 27 settembre, infatti, Jean Paul Gaultier ha dato l’addio al prêt-à-porter e non poteva che farlo con una grande festa al Grand Rex, teatro e cinema art deco, dove da bambino andava a vedere i giochi d’acqua a Natale.
La collezione primavera estate 2015 è un riassunto dei suoi grandi classici, tra abiti a righe bianche e blu, le giacche da smoking, le maschere da wrestler, i jeans strappati e cortissimi e ovviamente gli abiti bustier.
Jean Paul Gaultier regala la sua creatività all’haute couture dove potrà esprimersi liberamente senza le logiche commerciali del prêt-à-porter.

Jean Paul Gaultier - Mode à Paris

Olympia Le Tan ci riporta, infine, sui banchi di scuola. Per la primavera estate 2015 salgono in passerella infatti divise da scolarette con calzettoni e Louboutin. Via libera a gonne a balze o a matita, cardigan casti da indossare con le camicie ton sur ton e cappottini collegiali. I colori sono frizzanti come le donne a cui si ispira la designer.

Durante la quinta giornata di Mode à Paris dedicata alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: Junya Watanabe, Tsumori Chisato, Mugler, Acne, Véronique Leroy, Comme des Garçons, Neil Barrett, Pedro Lourenço, Ellery e Esteban Cortazar.

Nella nostra gallery tutto il meglio di sabato 27 settembre.

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