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Migliori padiglioni di Expo Milano 2015, oggi la premiazione

A Roma

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Oggi, a un mese dalla chiusura di Expo Milano 2015, si terrà la premiazione del miglior padiglione realizzato all’ombra dell’Albero della Vita.

La giuria di esperti ha eletto il mega alveare del Regno Unito come vincitore del Premio “Le Architetture dei Padiglioni di Expo Milano 2015”, mentre a giudizio del pubblico è il Kuwait ad aver costruito l’installazione più bella, seguito da Palazzo Italia e le reti del Brasile.

La premiazione dei padiglioni self-built che si sono aggiudicati il voto popolare e l’ambito riconoscimento promosso da IN/ARCH, ANCE, Consiglio Nazionale degli Architetti, Federcostruzioni e OICE con il coordinamento e supporto di PPAN comunicazione e networking per il costruito, avrà luogo alle 17.00 presso la sede del Consiglio Nazionale degli Architetti in via di Santa Maria dell’Anima 10 a Roma.

All’evento saranno presenti i progettisti, i costruttori e i rappresentanti del governo che hanno commissionato e gestito le nuove architetture per Expo Milano 2015.  Per il Regno Unito, progetto scelto dalla giuria guidata da Gabriele Del Mese, ritireranno il premio il Vice Capo Missione dell’Ambasciata Britannica Ken O’Flaherty con l’artista Wolfgang Buttress e Mark Braund dello studio BDP.

“Il governo del Regno Unito è onorato di ricevere dai rappresentanti delle prestigiose istituzioni che riuniscono il mondo dell’architettura e delle costruzioni italiane questo premio per il Padiglione britannico a Expo. È meraviglioso ricevere dall’Italia, un paese ricco di storia dal punto di vista architettonico, un riconoscimento per l’eccezionale creatività del Regno Unito e la sua capacità di sorprendere e piacere. Lo scopo del padiglione britannico ad Expo – dichiara Hannah Corbett, Commissario Generale e Direttore Padiglione Regno Unito – è stato quello di mettere in luce i punti di forza del Regno Unito. Attraverso la metafora dell’impollinazione, volevamo mostrare come la creatività del Regno Unito, l’innovazione e la leadership globale si uniscano per aiutare a risolvere sfide globali. Ci auguriamo che l’esperienza del padiglione britannico resti viva nei 3,3 milioni di visitatori che abbiamo avuto il piacere di ricevere, insieme allo spirito del Regno Unito: una nazione aperta, varia e generosa”.

Per il Kuwait saranno presenti l’architetto Italo Rota, Maurizio Ledda senior project manager di Nussli e S.E. Sheikh Ali Khaled Al Jaber Al Sabah, Ambasciatore del Kuwait.

Hanno confermato la presenza all’evento anche i rappresentanti dei padiglioni menzionati: Brasile, Cile e Marocco, scelti dalla giuria per la ricerca dei materiali, per l’approccio progettuale e costruttivo, semplice, innovativo e rigoroso.

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