MICAM 2018: ecco i vincitori dei Micam Award | Luxgallery
Luxgallery > Fashion > Scarpe e Borse > Donna > MICAM 2018: ecco i vincitori dei Micam Award

MICAM 2018: ecco i vincitori dei Micam Award

Ecco i buyer vincitori degli Award dell'85esima edizione del MICAM

MICAM Milano, la mostra internazionale della calzatura che ha inaugurato ieri a Fiera Milano l’edizione numero 85, ha assegnato a cinque buyer storici italiani lo SHOE RETAILER CENTURY AWARD; il premio al miglior buyer estero è stato assegnato invece a Peter e Daniel Hanig, rispettivamente figlio e nipote di Irving, fondatore della catena “Hanig’s Footwear” di Chicago (USA).

Oltre al premio dedicato al buyer estero, MICAM 2018 Milano ha visto trionfare altri 5 grandi nomi del settore calzaturiero italiano. Ecco allora i vincitori dei MICAM Award:

  • Calzature Barbieri – L’azienda viene fondata nel 1880 in una frazione di Ozzano dell’Emilia, piccolo paese in provincia di Bologna. 138 anni di passione che si è tramandata di padre in figlio per quattro generazioni fino ad oggi, sempre nel celebre negozio di via Emilia 82 (BO).
  • Calzature Diana – Siamo nel 1860 e l’Italia non è ancora un paese unificato. Ma Carlo Diana, appassionato garibaldino, è un pioniere e decide di fondare a Milano il negozio “Fabbricatore di ombrelle e ombrelline, vendita cappelli di paglia, ventagli, valigie e crivelli”. Oggi la vendita di calzature, pelletteria, ombrelli e valigie continuanel negozio Diana Donna, Uomo e Sport di piazza Frattini a Milano con l’intento di offrire ai clienti un servizio sempre più integrato.
  • Fratelli Nobili – L’azienda è stata fondata a Savona dal capostipite della famiglia Nobili, Gaudenzio, nel 1876. Ma è merito dei discendenti Clotilde e Renato che, dal Dopoguerra agli anni ’70, estendono l’attività dell’azienda all’ingrosso e sperimentano per la prima volta in assoluto la vendita di calzature attraverso un catalogo fotografico inviato per posta in tutta Italia. Oggi Federica, Giovanni, Antonella, Francesca e Alessandra conducono con successo l’azienda di famiglia e rappresentano la quinta generazione “Nobili” a Savona.
  • Calzaturificio Menini – Il cognome della famiglia è Menini, ma a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, li chiamano tutti Pilade, dal nome del capostipite della famiglia friulana che alla fine del secolo scorso riparava scarpe in una bottega nella piccola cittadina. Oggi il calzaturificio è un punto di riferimento per Spilimbergo per prestigio e autenticità: in negozio si è già affacciata la quinta generazione, rappresentata da Alessandra (figlia della prima nipote di Pilade, Diana) e dal genero. E non c’è dubbio che gli spilimberghesi potranno dire ancora a lungo “andemo da Pilade”.
  • Ravizza Sport – L’azienda viene fondata dal 1871 a Milano da Angelo Belotti con la preziosissima collaborazione del ragioniere Carlo Ravizza. Lo scopo iniziale è quello di importare fucili ed accessori per la caccia ma negli anni ’70 del Novecento il settore è in crisi e si avverte il bisogno di ampliare l’offerta. Ecco dunque comparire tra i banchi degli armaioli anche i tavoli dei sarti e l’intuizione di creare capi d’abbigliamento adatti alla caccia. Al comando dell’azienda c’è il figlio del ragionier Ravizza, Filippo. Egli capisce che la strada imboccata è quella giusta e introduce nella produzione anche la linea sartoriale classica su misura. Poi un successo dietro l’altro, fino ad arrivare alla decisione di produrre calzature classiche da uomo, caratterizzate da un’eccellente qualità e altissima cura artigianale.

Tags: