13 ottobre 2015

Max Mara Art Prize for Women 2016, le finaliste

La vincitrice sarà annunciata agli inizi del 2016

Ruth Ewan, Ana Genovés, Emma Hart, Tania Kovats e Phoebe Unwin, finaliste 6° Max Mara Art Prize for Women

Whitechapel Gallery, Collezione Maramotti e Max Mara hanno presentato la sesta edizione del Max Mara Art Prize for Women.

Il premio, istituito nel 2005, si conferma essere un’occasione unica di promozione e valorizzazione del talento artistico femminile made in England.

Con un evento speciale organizzato nella sede storica di Max Mara a Reggio Emilia sono state dunque resi noti i nomi delle finaliste che concorreranno per aggiudicarsi il 6° Max Mara Art Prize for Women.

Selezionate tra le migliori artiste che operano nel Regno Unito e che non hanno ancora esposto le loro opere in una mostra antologica personale le 5 artiste finaliste del Max Mara Art Prize for Women 2016 sono Ruth Ewan, Ana Genovés, Emma Hart, Tania Kovats e Phoebe Unwin.

Le artiste sono state selezionate da una giuria presieduta da Iwona Blazwick, Direttrice della Whitechapel Gallery, e composta da Fiona Bradley, Direttrice della Fruitmarket Gallery di Edinburgo; Sarah Elson, collezionista e fondatrice di Launch Pad, che commissiona e sostiene artiste emergenti; Helen Sumpter, critica e giornalista di Art Review; Alison Wilding, artista e membro della Royal Academy.

La vincitrice del 6° Max Mara Art Prize for Women sarà annunciata agli inizi del 2016 e a lei verrà assegnato un periodo di residenza di sei mesi in Italia, organizzato specificamente in base alla sua pratica e ricerca artistiche.
Il risultato di questo speciale percorso formativo verrà presentato in un’importante mostra personale alla Whitechapel Gallery e successivamente alla Collezione Maramotti in Italia in programma per il 2017.

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