15 giugno 2015

Magna Carta, il doodle

Google festeggia gli 800 anni del documento

Magna Carta

Google festeggia oggi, con un doodle a tema, l’800esimo anniversario della Magna Carta, uno dei documenti chiave promulgati in epoca feudale.

La Magna Charta Libertatum, questo il suo nome per esteso, è un atto firmato dal re Giovanni d’Inghilterra – il famoso Giovanni Senza Terra o John Lackland – il 15 giugno 1215 sul prato Runnymede, spazio verde lungo il Tamigi.

Nello specifico, la Magna Carta è un contratto di riconoscimento dei reciproci diritti tra il re e i baroni, feudatari diretti che si erano ribellati al sovrano dopo la sconfitta contro la Francia in una guerra per la riconquista di territori inglesi oltre Manica.

Per riappacificare gli animi, il monarca inglese mette per iscritto alcuni principi cardine che ancora oggi regolano le democrazie occidentali e le istituzioni politiche costituzionali moderne, dal divieto di imporre nuove tasse senza il consenso del commune consilium regni al diritto a non essere imprigionati senza un regolare processo, dalla proporzionalità della pena rispetto al reato alla libertà della Chiesa inglese.

Una delle copie della celeberrima carta è stata venduta all’asta da Sotheby’s a New York nel 2007 al prezzo di 21,3 milioni di dollari.

In tempo di Expo, non si può non citare un altro documento fondamentale, quello che sarà lasciato in eredità dall’Esposizione Universale a cittadini, istituzioni, imprese, associazioni e ai Paesi che vorranno sottoscriverla: la Carta di Milano. La stesura della Carta è il culmine di un percorso di confronti che approderà a una sorta di Protocollo di Kyoto per il cibo, che sarà firmato dalle Nazioni Unite il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Magna Carta, il doodle

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