5 dicembre 2014

Madonna for Versace

Dopo Lady Gaga è lei la testimonial

Madonna for Versace

Mert Alas, Marcus Piggott e Madonna ormai sono inseparabili.

La Material Girl è stata immortalata dai due celebri fotografi per l’ultimo numero di Interview Magazine, in cui ha posato senza veli indossando solo un succinto corsetto.

Mert&Marcus sono gli artefici anche della campagna primavera estate 2015 di Versace, di cui la cantante 56enne è la nuova protagonista.

Le immagini, scattate a New York, catturano il carattere unico e iconico di Madonna, definita dalla maison “visionaria, pop star, businesswoman, filantropa, artista, documentarista e regista”.

La campagna #MadonnaForVersace cattura la sfrontatezza e il fascino senza tempo di Miss Ciccone mentre indossa capi e accessori della collezione della Casa della Medusa per la prossima stagione calda.

Madonna for Versace primavera estate 2015

“É sempre emozionante vestire Versace e vivere la creatività e la passione che Donatella ha messo in questa collezione”, ha commentato la leggendaria pop star.

“Madonna è una delle vere icone Versace. Sono emozionata di avere come volto di Versace Primavera/Estate 2015 non solo una cara amica ma anche l’artista e simbolo più forte di oggi”, ha commentato Donatella Versace, che l’hanno scorso si era affidata al fascino di Lady Gaga, considerata da molti la sua degna erede, anche se Madonna non ha nessuno intenzione di lasciarle il trono tanto presto.

È la quarta volta che Madonna appare nelle campagne brand di Versace: ha posato per il marchio anche nel 1995, 1996 e 2005.

Madonna for Versace by Mert&Marcus

© PBB S.r.l. 2009 - P.I. 04790700969 - Codice Fiscale/P.IVA/Reg. Impr. CCIAA Milano: 04790700969 - Cap. Soc. €20.000,00 i.v. - REA CCIAA MI 1773162
Sede Legale: Via Brunetti 7 - 20156 Milano - Sede Operativa: via Brunetti, 7 - 20156 Milano
Tutti i diritti sono riservati. luxgallery.it non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Luxgallery è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano al n° 886 del 22 novembre 2005.