Louis Vuitton, circo in vetrina
In tutti gli store LV nel mondo
A partire dal 9 novembre fino alla fine del 2011, le vetrine di Louis Vuitton saranno animate da funanboli, trapezisti, giocolieri, prestigiatori, domatori e clown per un tripudio di forme e colori.
Il legame della maison con l’arte circense ha origini antiche: a fine ottocento, infatti, le stelle del circo commissionavano a Louis Vuitton bauli da viaggio destinati sia a trasportare gli effetti personali da una parte all’altra del mondo, sia a divenire veri e propri oggetti e strumenti di scena nelle loro esibizioni di magia, illusionismo, prestidigitazione, contorsionismo, e nei vaudevilles teatrali.
Come dimenticare i bauli realizzati nel 1911 per Mimo Kita, nel 1929 per Folies Wagram e ancora, quelli forniti a Robert Wilson prima della guerra del ’14-’18.
Come se non bastasse ad Asnières, nel padiglione vicino alla residenza e all’Atelier Vuitton, vivevano i proprietari di un circo omonimo ormai divenuto stanziale: il famoso Circo Rancy.
L’episodio più rappresentativo di questo “feeling magico” risale al 1905 quando Georges Vuitton, dopo aver brevettatto la serratura a cinque scatti, sfidò Harry Houdini a liberarsi da un baule Louis Vuitton. Come un gioco di prestigio, non si conosce l’esito della competizione, ma ciò rende ancora più affascinante la vicenda.
Per celebrare questa tradizione, quindi, in tutto il mondo le vetrine di fine anno 2011 della griffe made in France celebreranno l’universo fantastico del circo tanto caro al brand nato nel 1854 a Parigi.

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