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L’ira funesta di William per le foto di Kate Middleton nuda: mia moglie come Lady Diana

William sul piede di guerra per le foto rubate di Kate Middleton a seno nudo pretende risarcimento milionario

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Il Principe William d’Inghilterra è una furia e non intende placarsi a causa delle foto a seno nudo di Kate Middleton che, nel 2012, sono state pubblicate dal settimanale francese “Closer” e dal giornale “La Provence”. La coppia era stata bersaglio di alcuni paparazzi che li avevano immortalati in momenti di intimità in cui la ragazza, per prendere il sole, aveva tolto il reggiseno.

La richiesta di William al Tribunale di Nanterre è quella di un risarcimento di circa 1.5 milioni di euro. I due fotografi continuano a proclamarsi innocenti ma il verdetto del Tribunale è atteso per il prossimo 4 luglio. Il tema degli scatti rubati riapre nel principe ferite che non hanno mai smesso di sanguinare in relazione alla morte tragica alla quale è andata incontro una giovane Lady Diana, braccata dai fotografi in una notte parigina.  “Nel settembre 2012, mia moglie ed io pensavamo di poter andare in Francia per qualche giorno in una villa appartata di proprietà di un membro della mia famiglia per goderci la nostra privacy. Noi conosciamo la Francia e i francesi e sappiamo che sono principalmente rispettosi della vita privata, anche dei loro ospiti. Il modo clandestino in cui queste fotografie sono state scattate è particolarmente shockante per noi come una violazione della privacy”. Queste sono state le parole, riportate da The Sun, del Principe William lette di fronte alla corte durante il processo.

Di diverso parere è Paul-Albert Iweins, il legale di Ernesto Mauri, all’epoca presidente del settimanale francese “Closer” di proprietà di Mondadori France che sostiene che queste foto hanno contribuito a svecchiare l’immagine della coppia, dandone una percezione del tutto positiva. Anche Francois Blistene, avvocato dei due fotografi accusati, ha asserito: “Stanno cercando dei capri espiatori, ma gli elementi contenuti nel fascicolo del tribunale dimostrano che sono estranei ai fatti. Shakespeare avrebbe detto ‘tanto rumore per nulla’”.