22 aprile 2015

Kate Middleton e William avvistati a Kensington Palace

Da domenica sera in attesa del parto

Kate Middleton e William

Da domenica sera, Kate Middleton e il Principe William sono a Kensington Palace, la loro dimora di lusso nel cuore di Londra, per prepararsi all’imminente nascita del loro secondo bambino, prevista per sabato 25 aprile.

La coppia si trova così a pochi minuti d’auto dal St. Mary’s Hospital, dove è già stato eretto il tendone e sono state posizionate le transenne per ospitare i media, che però, potranno appostarsi solo dal momento in cui la 33enne verrà ricoverata.

I Duchi di Cambridge hanno trascorso il fine settimana a casa della famiglia Middleton nel Berkshire, e per questo hanno allertato anche l’ospedale della zona in caso di necessità.

Domenica, i futuri genitori bis si sono riposati mentre nonna Carole ha portato il piccolo George alla vicina Bucklebury Farm Park, fattoria dove i bambini possono ammirare diversi animali e godere di un ampio parco giochi all’aperto.

Kate, William e George a Bucklebury

Dopo la nascita del secondo royal baby, William potrà godere di un congedo di paternità di sei settimane, per stare accanto alla moglie e al piccolo, avendo terminato il suo corso di formazione come pilota della East Anglia Air Ambulance (EAAA) “prima del previsto”.

Il Principe Harry, che è attualmente impegnato in Australia con l’esercito, ritornerà nel fine settimana nel Regno Unito per premiare i vincitori della Maratona di Londra in programma domenica, e se tutto dovesse andare secondo i piani, potrebbe conoscere il suo nuovo nipote.

© PBB S.r.l. 2009 - P.I. 04790700969 - Codice Fiscale/P.IVA/Reg. Impr. CCIAA Milano: 04790700969 - Cap. Soc. €20.000,00 i.v. - REA CCIAA MI 1773162
Sede Legale: Via Brunetti 7 - 20156 Milano - Sede Operativa: via Brunetti, 7 - 20156 Milano
Tutti i diritti sono riservati. luxgallery.it non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Luxgallery è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano al n° 886 del 22 novembre 2005.