22 ottobre 2015

JW Anderson, moda donna primavera estate 2016

L'avanguardia alla London Fashion Week

JW Anderson, moda donna primavera estate 2016

J.W. Anderson, tra i favoriti ai British Fashion Awards con ben due nomination nelle categorie più importanti degli oscar della moda made in England, è stato uno dei protagonisti indiscussi dell’ultima London Fashion Week.

Il giovane e talentuoso designer inglese ha mostrato la sua collezione moda donna primavera estate 2016 in occasione della seconda giornata della kermesse londinese, lo stesso giorno che tra gli altri è andata in scena anche la sfilata Versus firmata da Anthony Vaccarello, sostituto di Anderson alla guida della seconda linea di Versace.

A caratterizzare la passerella dedicata alla prossima stagione calda firmata da J.W. Anderson una commistione di elementi rubati agli anni ’80 e ’90 riproposti per l’occasione rivisitati con spirito artistico e sperimentale.

Nella collezione primavera estate 2016 di Anderson ci sono riferimenti ai graffiti di Keith Haring e alle stampe Memphis ma anche omaggi allo stile disco.
Gli outfit si arricchiscono di volants oversize e brassieres applicate a corsetti, che diventano anche reggiseni finissimi. Le maniche sono a sbuffo e i pantaloni ispirati a quelli della tuta, gli abiti sono stretti, le gonne a corolla.

La palette, nero a parte, tocca toni delicati mentre i tessuti sono per lo più tecnici.

Completano la collezione primavera estate 2016 di JW Anderson booties trasparenti con tacco a stiletto e punta quadrata.

JW Anderson - sfilata moda donna primavera estate 2016

© PBB S.r.l. 2009 - P.I. 04790700969 - Codice Fiscale/P.IVA/Reg. Impr. CCIAA Milano: 04790700969 - Cap. Soc. €20.000,00 i.v. - REA CCIAA MI 1773162
Sede Legale: Via Brunetti 7 - 20156 Milano - Sede Operativa: via Brunetti, 7 - 20156 Milano
Tutti i diritti sono riservati. luxgallery.it non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Luxgallery è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano al n° 886 del 22 novembre 2005.