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iPhone 6s, vendite in calo

Apple annuncia i risultati del secondo trimestre 2016

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Dopo aver collezionato nel 2015 un successo finanziario dietro l’altro, i numeri di Apple subiscono una battuta d’arresto.

Il bilancio del secondo trimestre 2016 passerà alla storia per essere il primo a chiudersi con numeri in calo da 13 anni a questa parte.

In attesa di scoprire se i nuovi iPhone SE riusciranno a invertire la marcia di vendite, la casa di Cupertino ha annunciato un fatturato trimestrale di 50,6 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 10,5 miliardi di dollari, pari a 1,90 dollari per azione diluita.

Questi risultati si raffrontano con quelli dello stesso trimestre dell’anno passato in cui il colosso della Silicon Valley aveva registrato un fatturato di 58 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 13,6 miliardi di dollari, pari a 2,33 dollari per azione diluita. Il margine lordo è stato del 39,4% rispetto al 40,8% registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 67% del fatturato trimestrale.

“Il nostro team ha operato estremamente bene di fronte a turbolenze macroeconomiche – ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. – Siamo molto soddisfatti della forte crescita costante dei ricavi derivanti dai servizi, grazie alla incredibile forza dell’ecosistema Apple e alla nostra base, in crescita, di oltre un miliardo di dispositivi attivi”.

L’azienda ha inoltre annunciato che il suo Consiglio di Amministrazione ha autorizzato un aumento di 50 miliardi di dollari per il programma della Società di restituzione del capitale agli azionisti. Nell’ambito del programma così ampliato, Apple prevede di spendere un totale complessivo di 250 miliardi di dollari in cash entro la fine di marzo 2018.

“Abbiamo generato un forte flusso di cassa operativo di 11,6 miliardi di dollari e restituito 10 miliardi di dollari agli azionisti attraverso il nostro programma di ritorno del capitale durante il trimestre di marzo – ha dichiarato Luca Maestri, il manager romano che a partire dalla fine di settembre ricopre la posizione di Direttore Finanziario (CFO) al posto di Peter Oppenheimer. – Grazie alla solidità dei nostri risultati di business, siamo lieti di annunciare oggi un ulteriore aumento del programma a 250 miliardi di dollari”.