Luxgallery > Tempo Libero > Spettacoli > Cinema > Il Trono di Spade 7: gli episodi da rivedere assolutamente in attesa dell’uscita della nuova stagione

Il Trono di Spade 7: gli episodi da rivedere assolutamente in attesa dell’uscita della nuova stagione

Il Trono di Spade 7: in attesa della nuova stagione, ecco gli episodi da vedere assolutamente

il_trono_di_spade

Manca pochissimo all’uscita della nuova stagione de Il Trono di Spade. La fortunata serie TV firmata HBO – e portata in Italia da Sky Atlantic – sta infatti per entrare nel suo settimo e penultimo capitolo. Ma quali sono gli episodi da rivedere assolutamente prima della nuova stagione?

A pochissime ore dalla messa in onda del primo episodio de Il Trono di Spade 7 – settima stagione della serie TV tratta dai romanzi di George R. R. Martin – vi suggeriamo alcuni episodi, uno per stagione, da rivedere assolutamente. Iniziamo quindi dalla prima stagione con “La confessione”, episodio che ha segnato uno dei momenti più densi di pathos: impossibile infatti non ricordare l’attimo della morte (ingiusta e prematura) di uno dei personaggi più amati della serie, Eddard Stark.

In attesa de Il Trono di Spade 7, continuiamo a ripercorrere la sere con gli episodi da rivedere assolutamente. Della seconda stagione vi suggeriamo quindi “L’assedio”, durante il quale si vede per la prima volta l’utilizzo dell’Altofuoco. Procediamo quindi con il “Le piogge di Castamere”, uno dei momenti più tragici e densi di emozioni di tutta la serie TV che, ricordiamo, riprenderà questa notte con la settima stagione. Tra gli episodi da rivedere assolutamente della quarta stagione segnaliamo invece “Il leone e la rosa”, durante il quale Joffrey esala il suo ultimo respiro. Nella quinta stagione impossibile non ricordare “Madre misericordiosa”, ultimo episodio del quinto capitolo nonché quello che ha fatto rimanere col fiato sospeso milioni di spettatori. Terminiamo quindi con “I venti dell’inverno”, episodio ricco di emozioni durante il quale Jon Snow viene acclamato come “Re del Nord”.

Credit: Wikimedia.org