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Il testamento di Zaha Hadid in Italia, le 5 opere più belle

Addio al premio Oscar dell’architettura

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Zaha Hadid è morta e purtroppo non è un pesce d’aprile.

Ieri, 31 marzo 2016, la prima donna a vincere nel 2004 il Premio Pritzker si è spenta all’età di 65 anni a Miami per un infarto.

Tutto il mondo piange la scomparsa dell’archistar di Baghdad che proprio in Italia ha realizzato alcune delle opere più spettacolari della sua carriera.

La notizia ha lasciato senza parole il mondo dell’architettura anche se il Consiglio Nazionale degli Architetti ha subito espresso il suo cordoglio con questo comunicato:

“Gli architetti italiani ricordano i moltissimi progetti realizzati da quel talento assoluto che era Zaha Hadid che si era fatta apprezzare anche nel nostro Paese dove ha realizzato il MAXXI: Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma e più recentemente le residenze di lusso di CityLife a Milano. Architetto che ha sempre forzato i confini dell’architettura e dell’urbanistica, Zaha Hadid nel suo lavoro ha sperimentato nuovi concetti di spazio che intensificano il panorama urbano esistente nella ricerca di un’estetica visionaria che comprenda tutti i campi del design, passando dalla dimensione urbana ai prodotti, dagli interni all’arredamento”.

Il suo design (che viene commercializzato anche con un marchio personale, Zaha Hadid Design) è presente nei cataloghi di numerosi produttori italiani, tra cui Alessi, Artemide e B&B.

Zaha Hadid (1950-2016)

Luxgallery vuole rendere omaggio al premio Oscar dell’architettura con una gallery che passa in rassegna i 5 lavori made in Italy più significativi – e lussuosi – del maestro iracheno del decostruttivismo.

Ecco la nostra classifica:
1- MAXXI di Roma realizzato nel 2010, anno in cui  Time la inserisce tra le 100 personalità più influenti del mondo.

2- Residenze CityLife a Milano, uno dei principali progetti di riqualificazione urbana in Europa. Si tratta di edifici di elevato livello qualitativo in cui le candide superfici opache dell’involucro edilizio sono frutto di un intervento sartoriale, realizzato con pannelli metallici sagomati su misura e ingentiliti dall’utilizzo di inserti in legno naturale, che stemperano l’immagine fluida e avveniristica dei prospetti.

3- Messner Mountain Museum al Plan de Corones in Val Badia. Il museo espone oggetti, immagini e strumenti che narrano la storia della vita di Messner come scalatore e appassionato di montagna. La grande particolarità dell’edificio è quella di essere incastonato nella parte superiore del Monte Plan de Corones (a 2.275 metri sul livello del mare) con una meravigliosa e suggestiva panoramica sulle Dolomiti.

4- Divano Moon System per B&B Italia. Con il suo tratto distintivo riconoscibile, così come lo sono gli edifici che progetta, Zaha Hadid firma una seduta dall’andamento angolare fortemente dinamico. Ha l’aspetto di un monoblocco che contiene, come scolpiti in un’unica materia, schienale, seduta e bracciolo e si accompagna al pouf che corrisponde perfettamente alla cavità della seduta e ne segue l’andamento. E’ un divano-scultura, decisamente iconico che non rinuncia a un disegno ergonomico.

5- Vaso per fiori Cravasse per Alessi in acciaio inossidabile 18/10 lucido con rivestimento in PVD, Black Metal. Serie limitata a 999 esemplari numerati. Il disegno del Vaso “Crevasse” di Zaha Hadid è ottenuto dalla combinazione della rotazione e della inversione di una stessa forma trapezoidale. La forma generata, apparentemente semplice, offre sensazioni opposte sinuosa e rettilinea, inclinata e stabile.

6- Lampada Genesy per Artemide. Realizzata in poliuretano espanso stampato ad iniezione, questa lampada funzionale offre al tempo stesso un’illuminazione diretta e indiretta. L’architetto e designer si è ispirata alla natura e allo sviluppo organico degli alberi per creare Genesy.