25 febbraio 2016

Il discorso di Matteo Renzi alla Milano Fashion Week

E le reazioni di chi c'era

Matteo Renzi – Inaugurazione Milano Fashion Week

In occasione della prima giornata di Milano Fashion Week, il gotha del mondo della moda, italiano e internazionale, si è riunito nella Sala della Cariatidi di Palazzo Reale a Milano per un pranzo organizzato dalla Camera della Moda e per la prima volta presieduto da Matteo Renzi.

Se David Cameron a Londra e François Hollande a Parigi sono diverse stagioni che sostengono apertamente le Fashion Week, in Italia non era mai successo che ad inaugurare la settimana della moda, quella in corso in questi giorni è dedicata alle anticipazioni della moda donna per l’autunno inverno 2016-2017, ci pensasse il Presidente del Consiglio.

La presenza di Matteo Renzi, insomma, è un segnale importante che finalmente avvicina Governo e Politica a un settore da sempre trainante dell’economia italiana, tanto che a Palazzo Reale le personalità della moda che contano c’erano tutte a sottolineare anche l’importanza di fare sistema.

Da Donatella Versace, a cui è toccato il compito di dare benvenuto a Matteo Renzi “Siamo orgogliosi di averla qui con noi. A nome mio, di tutti noi, di tutto il sistema, la ringraziamo per essere qui a dare un segnale importante”, ad Anna Wintour, da Giorgio Armani a Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli passando per Franca Sozzani, Lapo Elkann, Alberta Ferretti, Carlo Capasa, Lavinia Biagiotti, Ennio Capasa, Anna Molinari, Alberta Ferretti, Angela Missoni, Renzo Rosso, Diego Della Valle, Tomaso Trussardi e tanti designer emergenti.

Matteo Renzi e i giovani designer - Inaugurazione Milano Fashion Week

Presenti ovviamente anche le istituzioni cittadine in primis il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che ha regalato ai presenti un discorso di fine mandato “Sono orgoglioso di avere qui il mondo della moda, un mondo che è stato capace di unirsi per rilanciare tanto l’Italia quanto la mia città. Ho imparato l’importanza della moda facendo il sindaco di Milano. La moda è cultura, impegno, bellezza, attenzione ai giovani, economia. E non è più una questione di atelier ma di apertura, di celebrazione della nostra capacità artigianale. Non avevo capito l’importanza del vostro mondo, ora posso dire di averla capita e di aver contribuito a fare un passo in avanti in un percorso che serve a tutti”.

“È strano che io sia il primo presidente del Consiglio ad aprire la settimana della moda, l’importante è che non sia l’ultimo, che diventi una tradizione” così Matteo Renzi ha aperto il suo discorso al pranzo inaugurale di Milano Moda Donna.

“È un onore essere qui. Sono fortunato a essere qui in un’Italia che ha voglia di futuro, che ha passione. Vorrei questa diventi un’abitudine perché dobbiamo rompere i luoghi comuni. La moda non è una cosa per pochi ma donne e uomini che lavorano con fatica. I grandi numeri di questo sistema hanno il volto di persone coraggiose che hanno sempre guardato oltre le difficoltà. L’Italia ha avuto paura della globalizzazione. Voi, invece, rappresentate il messaggio opposto: il mondo chiede più Italia, più bellezza. E questo mondo ha bisogno del talento di queste persone. Il settore moda, poi, considera il nostro passato come una ricchezza importantissima. La moda insegna come si traghetta il passato nella modernità attraverso l’innovazione e senza nostalgia. Resta però un bisogno di fare squadra. Vedo qui tante potenzialità straordinarie. Pensate quanto importante sarà per la manifattura la vostra unione. È però ora finito il tempo degli annunci: sono qui per riconoscere la vostra grande realtà. Sono convinto che scriverete una pagina di moda e di bellezza ancora più bella. Il Governo è dalla vostra parte”.Matteo Renzi e Giorgio Armani - Inaugurazione Milano Fashion Week

Nel suo discorso, durato una quindicina di minuti, Renzi ha poi reso omaggio alle personalità che fanno grande l’Italia nel mondo “Qui ci sono persone che hanno fatto la storia della moda, una storia globale. Se dico Giorgio Armani dico una persona che rappresenta Italia nel mondo”.

Una dichiarazione d’intenti in un’Italia che ha voglia di futuro e che ha passione “Crediamo molto nel nostro passato ma ancora di più puntiamo sul nostro futuro. No a un Paese che vive di nostalgia, ma che sia molto più laboratorio che museo, più innovatore che tradizionalista. In Italia per anni ci hanno raccontato che la globalizzazione era un nemico, una minaccia. Voi dimostrate esattamente l’opposto. E cioè che è una grande opportunità”.

“Non sono qui per iniziative roboanti, in Italia è finito il tempo degli annunci, occorre semplificare, rendere il paese più semplice e giusto. Non c’è da fare la rivoluzione – ha proseguito il premierio sono qui per riconoscere una realtà che già c’è, che ha la possibilità di scrivere una pagina del futuro più bella di quella del passato. Noi ci saremo con tutti i nostri limiti ma con la consapevolezza che il nostro Paese, tolta un po’ di polvere, è un Paese importante, leader per qualità della vita, per i valori. C’è bisogno di un’Italia che sappia parlare al mondo anche con la consapevolezza che il mondo ha bisogno di noi”.

La conclusione del discorso di Matteo Renzi è tutta rivolta agli stranieri presenti: “Italy is come back, this is the message”, l’Italia è tornata.

Maria Grazia Chiuli, Pier Paolo Piccioli, Donatella Versace, Franca Sozzani - Inaugurazione Milano Fashion Week

Un discorso di apertura e impegno accolto con benevolenza dai presenti. Se Donatella Versace all’uscita da Palazzo Reale ha sottolineato “Renzi ha finalmente capito che diamo lavoro” le fa eco Giorgio Armani: “Ci sentiamo un po’ protetti, cosa che ci mancava”. Un po’ più scettico Lapo Elkann “Mi piace chi fa. Io ho sentito tante cose e dunque, quello che mi aspetto da buon imprenditore, è di vedere i fatti, le parole mi piacciono fino a un certo punto, ma amo i fatti ben più delle parole”.

Il testimone passa ora nelle mani della maison, che con le loro sfilate e presentazioni, stanno animando questa Milano Fashion Week dimostrando al mondo il valore dell’artigianalità, oltre che della creatività, made in Italy.

 Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale - inaugurazione Milano Fashion Week

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