1 ottobre 2015

Hugo Boss, quanto mi costa un negozio in Galleria a Milano

La maison conquista lo spazio dell’Istituto Poligrafico, Zecca dello Stato e Bar Sì

Galleria a Milano

La Galleria Vittorio Emanuele II dà il benvenuto a nuovi esercizi commerciali.

La primavera scorsa il Comune di Milano ha messo al bando due lotti da 1000 metri quadri l’uno – attualmente occupati dall’Istituto Poligrafico, Zecca dello Stato, Bar Sì e Mercedes Benz – a cui hanno partecipato solo marchi che non hanno mai avuto un’insegna nel lussuoso salotto dei milanesi.

Abbiamo visto che il secondo lotto, dedicato alla ristorazione di alta gamma, è in mano a Carlo Cracco, ma ora anche il primo lotto ha trovato un nuovo proprietario: Hugo Boss.

La maison di lusso pagherà un canone annuo di 3 milioni e 401 mila euro all’Amministrazione comunale.

Gli spazi assegnati (la concessione avrà una durata di 18 anni) hanno una metratura complessiva di 956,29 metri quadri e si sviluppano su 5 livelli (piano interrato, terra, ammezzato, primo, secondo), oltre ad un soppalco su piano terra. È dotato di 3 vetrine che affacciano sul braccio principale della Galleria, verso Piazza Duomo. La base d’asta prevista dal bando comunale era di 977.218 euro.

Il progetto presentato dalla società prevede spazi dedicati alla vendita di abbigliamento maschile e femminile e accessori, con un’area sartoriale per la realizzazione di abiti su misura.

All’ultimo piano ci sarà una vera e propria Art Gallery, in cui troveranno spazio le opere vincitrici dell’Hugo Boss Prize, prestigioso riconoscimento conferito nel modo dell’arte contemporanea con il patrocinio del Guggenheim di New York. A completare l’allestimento, anche una lounge area e un punto belvedere con vista sull’Ottagono meneghino.

I piani saranno collegati tra loro da una grande scala elicoidale e da un ascensore a norma per le persone con disabilità.

“Siamo contenti di questo nuovo ingresso nel Salotto di Milano – commenta l’assessore al Demanio Daniela Benelli. – È un progetto che rispetta il pregio della Galleria, sia grazie ad un attento restauro, sia attraverso la creazione di spazi diversificati che ospiteranno anche opere d’arte e consentiranno di ammirare l’Ottagono da una nuova prospettiva. Ancora una volta, i privati partecipano all’azione di valorizzazione economica, architettonica e funzionale della Galleria che questa Amministrazione ha avviato e sta portando avanti. Un modello d’intervento che ha restituito alla città in tutta la sua bellezza uno dei suoi monumenti più simbolici”.

Boutique Hugo Boss

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