10 febbraio 2015

Hugo Boss Prize 2014 a Paul Chan

In primavera in mostra alla Solomon R. Guggenheim Foundation

Paul Chan ha vinto l’Hugo Boss Prize 2014

Nominato lo scorso novembre, è l’artista Paul Chan a vincere l’edizione 2014 dell’Hugo Boss Prize.

41enne nato a Hong Kong e cresciuto in Nebraska,  Paul Chan è un artista poliedrico. Sperimentatore, la sua arte si misura con diversi mezzi espressivi.

Dalla scultura al disegno, dalle proiezioni video al fotogiornalismo, alle installazioni fino alle trasposizioni teatrali.

A decreatare il successo di Chan all’Hugo Boss Prize 2014, una giuria composta da direttori e curatori di musei, che ha nominato anche Sheela Gowda (India), Camille Henrot (Francia), Charline von Heyl (Germania) e Hassan Khan (Regno Unito).

La cerimonia di premiazione dell‘Hugo Boss Prize, come di consueto, è stata ospitata al Guggenheim Museum di New York dove verrà inaugurata a breve una mostra dedicata proprio a Paul Chan.
“Sono stato recentemente ad Atene e sto lavorando sulla parola ‘pneumos’, soffio – aveva commentato Chan in occasione della cerimonia dell’Hugo Boss PrizeDifficile dire ora in che modo tutto si svilupperà, ma avrà a che fare con la cultura greca, e forse sarà ultimato in tempo per lo show”. Per scoprire dove hanno portato Paul Chan queste ispirazioni bisognerà aspettare la primavera alla Solomon R. Guggenheim Foundation.

L’Hugo Boss Prize, riconoscimento a cadenza biennale volto a sostenere l’artista che ha segnato di più lo sviluppo dell’arte contemporanea, consiste in un premio di 100.000$.

Un'opera di Paul Chan - Hugo Boss Prize 2014

© PBB S.r.l. 2009 - P.I. 04790700969 - Codice Fiscale/P.IVA/Reg. Impr. CCIAA Milano: 04790700969 - Cap. Soc. €20.000,00 i.v. - REA CCIAA MI 1773162
Sede Legale: Via Brunetti 7 - 20156 Milano - Sede Operativa: via Brunetti, 7 - 20156 Milano
Tutti i diritti sono riservati. luxgallery.it non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Luxgallery è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano al n° 886 del 22 novembre 2005.