24 novembre 2014

Henri de Toulouse-Lautrec, il doodle

Google celebra il 150esimo anniversario della nascita del pittore

Henri de Toulouse-Lautrec, il doodle

Se la nostra rubrica del lunedì sulla mostra della settimana è dedicata a Segantini, Google rende omaggio a un altro pittore di primo piano vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, Henri de Toulouse-Lautrec.

Il doodle di oggi raffigura l’artista intento a ritrarre uno dei soggetti chiave delle sue tele: le ballerine di cancan che si esibivano nelle guinguettes parigine, semplici bistrot con giardino che evolvono in locali da ballo.

Nato il 24 novembre 1864 ad Albi in Francia, Toulouse- Lautrec trova a Montmartre un ambiente ricco di stimoli dove coltivare il proprio talento artistico.

A differenza degli impressionisti più tradizionali, Lautrec non dipinge en plein air il paesaggio naturale ma preferisce immortalare i protagonisti della parigi notturna. Ecco allora vedettes, impresari, clown, attrici, chansonniers, ma anche  prostitute, fioriste e strilloni.

La malformazione fisica lo allontana dalla società portandolo però a una scoperta più profonda della psicologia dei suoi modelli. Le donne da balera e le prostitute che lui stesso frequentava nelle case chiuse diventano i soggetti d’eccezione di opere che trasudano autenticità e dignità.

Per approfondire la conoscenza sul maestro è bene visitare il museo a lui dedicato ospitato all’interno del Palais de la Berbie, monumento storico dall’incredibile bellezza architettonica inserito nella cittadella episcopale di Albi.

Henri de Toulouse-Lautrec, il doodle

© PBB S.r.l. 2009 - P.I. 04790700969 - Codice Fiscale/P.IVA/Reg. Impr. CCIAA Milano: 04790700969 - Cap. Soc. €20.000,00 i.v. - REA CCIAA MI 1773162
Sede Legale: Via Brunetti 7 - 20156 Milano - Sede Operativa: via Brunetti, 7 - 20156 Milano
Tutti i diritti sono riservati. luxgallery.it non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti.
Luxgallery è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Milano al n° 886 del 22 novembre 2005.