10 dicembre 2015

Guida Michelin 2016

334 Stelle totali, circa 50 novità e 24 new entry

Guida Michelin 2016

Quest’anno la Guida Michelin arriva per ultima ma non si fa attendere invano regalando ben 24 new entry.
Dopo aver visto da vicino le pubblicazioni targate L’Espresso, Gambero Rosso, TripAdvisor e Identità Golose, questa mattina, 10 dicembre, si è espressa la più autorevole guida ristoranti d’Italia e non solo.

Ad ospitare la presentazione della Guida Michelin 2016, la numero 61, il Mercedes-Benz Center di Milano gremito di chef, giornalisti e addetti ai lavori.

Come di consueto dunque andiamo a scoprire chi sale e chi scende nel cielo stellato della Michelin.
6300 sono gli indirizzi segnalati nella Guida Michelin 2016, 334 sono i ristoranti stellati di cui si segnalano 2 nuovi bi-stellati, 26 prime stelle.

Tante le novità dunque, tra cui spicca una grande conferma ovvero, come successo 12 mesi fa, anche su questa edizione della Rossa rimangono tutti gli 8 ristoranti 3 Stelle: Piazza Duomo ad Alba, Da Vittorio a Brusaporto, Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio, Reale a Castel di Sangro, Enoteca Pinchiorri a Firenze, Osteria Francescana a Modena, La Pergola a Roma e Le Calandre a Rubano.

Spicca poi la faccenda di Davide Scabin e del suo Combal.zero di Rivoli che da 2 Stelle inaspettatamente scende a 1.
Passa da 1 a 2 Stelle sulla Guida Michelin 2016 Peter Girtler del Gourmetstube Einhorn di Mules, Bolzano, mentre Giancarlo Perbellini con la sua Casa Perbellini a Verona entra a far parte della lista direttamente con 2 macarons sul petto, confermando la passione degli ispettori della Rossa per lo Chef in Guida anche con Dopolavoro, tra i nuovi 1 stella.

Michael Ellis, direttore internazionale delle Guide Michelin, in occasione della presentazione della Guida Michelin 2016, ha confermato l’Italia come “Una delle destinazioni più dinamiche e affascinanti del mondo”. Con i suoi 334 ristoranti stellati infatti il nostro si conferma essere il secondo paese al mondo con il più alto numero di stelle.

Ellis ha poi voluto sottolineare il ruolo degli ispettori Michelin e l’identità della Guida che vuole essere uno strumento utile e pratico per chi viaggia.

Al consueto pranzo post conferenza stampa per celebrare le nuove stelle Michelin, l’organizzazione ha preferito quest’anno una cena. Della festa “Spazio alle Stelle” si sa poco, se non che a firmare il menu celebrativo stasera saranno 10 stelle Michelin, uno è Gennaro Esposito il che fa pensare che basteranno meno chef per farne 10.

La Guida Michelin 2016 in numeri:
3 stelle Michelin: nessuna novità per un totale di 8 ristoranti
2 stelle Michelin: 2 novità e un totale di 38 ristoranti
1 stella Michelin: 26 novità e un totale di 288 ristoranti

13, invece sono i ristornati che perdono la stella. Mentre 11 sono quelli che perdono il macaron per cessata attività o trasferimento.

Regioni e province
Se la Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 56 ristoranti tra cui 2 Tre stelle, 6 Due stelle e 48 Una stella, 2 in meno dello scorso anno, ecco che è la Campania a continuare la sua ascese nell’olimpo della gastronomia made in Italy, chiudendo in seconda posizione per numero di ristoranti stellati sulla Guida Michelin 2016, 37 e per la precisione 5 Due stelle e 32 Una stella e con Napoli eletta provincia più stellata. Terzo in classifica il Piemonte, 36 ristoranti stellati di cui 1 Tre stelle, 4 Due stelle e 31 Una stella.
La regione più frizzante risulta essere il Veneto che sulla Guida Michelin 2016 registra 5 new entry a 1 Stella oltre, come abbiamo visto, l’assegnazione delle 2 Stelle a Giancarlo Perbellini.

Guida Michelin 2016I 3 Stelle Michelin 2016:
Niko Romito – Reale di Castel di Sangro (AQ)
Enrico Crippa – Piazza Duomo di Alba
Massimo Bottura – Osteria Francescana
Heinz Beck – La Pergola
Nadia Santini – Dal Pescatore
Massimiliano Alajmo – Le Calandre
Enrico Cerea – Da Vittorio
Riccardo Monco e Italo Bassi – Enoteca Pinchiorri

Nuovi Due stelle
Casa Perbellini – Verona – Giancarlo Perbellini
Gourmetstube Einhorn – Mules, Bolzano – Peter Girtler

Nuovi Una Stella
I Due Buoi – Alessandria
Marc Lanteri al Castello – Grinzane Cavour CN
Armani – Milano
Seta – Milano
Tokuyoshi – Milano
Acquerello – Fagnano Olona VA
Aga – San Vito di Cadore BL
Dopolavoro – Venezia
Oro Restaurant – Venezia
La Tana Gourmet – Asiago VI
Aqua Crua – Barbarano Vicentino VI
Dolce Vita Stube – Naturno BZ
Alpenroyal Gormet – Selva di Val Gardena BZ
L’Argine di Vencò – Dolegna del Collio / Vencò GO
Borgo San Jacopo – Firenze
Atman a Villa Rospigliosi – Lamporecchio PT
Meo Modo – Chiusdino SI
Vespasia – Norcia PG
Enoteca al Parlamento Achilli – Roma
Don Geppi – Sant’Agnello NA
Re Maurì – Salerno
Osteria Arbustico – Valva SA
Bacco – Barletta BA
Cielo – Ostuni BR
Shalai – Linguaglossa CT
Signum – Eolie / Salina

A cui si aggiunge
Combal.zero – Rivoli – Davide Scabin

Perde due stelle (per chiusura)
Il Mosaico – Ischia NA

Passa da due stelle a una stella
Combal.zero – Rivoli – Davide Scabin
Perbellini – Isola Rizza VR – cambio chef

Stelle soppresse
Il Poeta Contadino – Alberobello BA
La Gallina – Gavi AL
Donatella – Oviglio AL
Gimmy’s – Aprica SO
Trussardi Alla Scala – Milano
Al Pont De Ferr – Milano
Al Vigneto – Grumello Del Monte BG
La Passion – Vandoies BZ
Kleine Flamme – Vipiteno BZ
La Badiola – Castiglione Della Pescaia GR
Paolo Teverini – Bagno Di Romagna FC
The Cesar – Ladispoli RM
L’enoteca – Macerata MC

Perdono la stella per cessata attività
Ristorante 21.9 – Albissola Marina SV
Savino Mongelli – Santa Vittoria D’alba CN
Le Tre Lune – Calenzano FI
La Frasca – Cervia / Mi Marittima RA
La Gazza Ladra – Modica RG
Il Postale – Perugia PG
La Ghinghetta – Portoscuso CI
La Terrazza (Hotel Eden) – Roma
La Barrique – Torino

Il Baluardo – Mondovi CN
Atman – Pescia PT

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