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Grotta Mangiapane: alla scoperta del borgo siciliano incastonato nella roccia

La Grotta Mangiapane, un luogo ricco di archeologia, storia e bellezza. Tutte le curiosità sul borgo siciliano.

Di bellezze naturali il nostro paese è pieno, parimenti di borghi poco noti, che vale la pena visitare. Oggi ci spostiamo in Sicilia, a Grotta Mangiapane, in provincia di Trapani, un luogo che è rimasto come sospeso nel tempo. Non si tratta di un Borgo nel senso classico del termine, ma di un’alta caverna che fa parte delle Grotte di Scurati, che secondo gli studiosi sarebbero state abitate sin dall’epoca preistorica. Grotta Mangiapane è pure un importante sito speleologico. Da antro usato come rifugio dai nostri antenati del Paleolitico, a metà ‘800 è diventato un micro-borgo abitato da contadini e pescatori.

Il nome deriva dalla famiglia che vi abitò a partire dal 1819 e fino agli Anni ‘50. La Grotta Mangiapane, come dicevamo è una delle nove spelonche dette “Grotte di Scurati”, che si trovano all’interno della Riserva naturale orientata Monte Cofano, nel territorio di Custonaci, in provincia di Trapani. Le Grotte di Scurati sono un antico insediamento preistorico: all’interno sono state rinvenute tracce della presenza umana, ad esempio graffiti alle pareti risalenti al Paleolitico superiore, un periodo che va da circa 36.000 a circa 10.000 anni fa. La Grotta Mangiapane, la più grande del complesso, ha le pareti che misurano circa 70 metri, ed è larga 13 e profonda 50 metri. Chiamata anche Grotta degli Uffizi, la Mangiapane ha «regalato» ad archeologi e studiosi numerosi reperti preistorici di valore, come denti e ossa di animali, selci lavorate e ossidiana, oltre che pitture rupestri. Un posto davvero da vedere, tanto è impressionante. La Grotta Mangiapane è visitabile in estate come in inverno. Nella stagione calda viene allestito all’interno un Museo vivente, che ricostruisce gli ambienti domestici e di lavoro, volti a riportare in vita l’aspetto del borgo rurale nei primi anni del ‘900. D’inverno, invece, viene posto il Presepe vivente di Custonaci. Nella preparazione vengono coinvolti tutti gli abitanti dei paesi vicini e vi prendono parte più di 160 figuranti. Nel 2006 tale presepe di mirabile bellezza è stato riconosciuto nel Registro Eredità Immateriali della Sicilia.

Guardando le foto vi è parso di aver già visto la Grotta Mangiapane? Probabile. Difatti quest’ultima è servita da location per alcune puntate della serie di successo di Raiuno Il commissario Montalbano.