28 luglio 2015

Giffoni Film Festival 2015 chi ha vinto e chi c’era

Trionfa il cinema italiano in una kermesse dal respiro internazionale

Rocio Munoz Morales, madrina della premiazione di questa edizione del Giffoni Film Festival

Lo scorso weekend, mentre gli occhi erano puntati sul royal wedding tra Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi, a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, si concludeva la 45esima edizione del Giffoni Film Festival.

Un’edizione ricca di celebrità, sorprese e naturalmente grande cinema.
Come vi avevamo annunciato, protagonisti di questo Giffoni Film Festival 2015, rassegna dedicata al cinema per bambini e ragazzi fondata nel 1971 e diretta da Claudio Gubitosi, il cui tema era Carpe Diem, sono stati 156 film di cui 98 in concorso, suddivisi in lungometraggi, cortometraggi e documentari, tra cui molte anteprime.

Il trionfatore del Giffoni Film Festival 2015, categoria lungometraggi +6, fantasy made in Italy Grotto della regista Micol Pallucca.
A convincere i 3600 giovani giurati di questa 45esima edizione del Giffoni sono stati film tormentati, romantici, ma anche pellicole avventurose e malinconiche.

A Rocio Munoz Morales, madrina della premiazione di questa edizione del Giffoni Film Festival, nella Sala Truffaut è toccato il compito di presentare i vincitori e consegnare i Gryphon Award insieme agli attori Riccardo Rossi e Sergio Assisi.

E Grotto, storia di amicizia tra tre ragazzi, girata interamente alle Grotte di Frasassi, nelle Marche, non è il solo film italiano ad aver vinto al Giffoni Film Festival 2015.
Nella sezione Gex Doc ha trionfato Forever stars di Mimmo Verdesca mentre Point of view di Matteo Petrelli, ha primeggiato nella sezione cortometraggi +18. Sempre tra i cortometraggi, al secondo posto della sezione +10 però, è arrivato Two left feet di Isabella Salvetti.
Premio speciale, e precisamente il Giotto super Be’ Be’ nella sezione +3, per The Mods di Alessandro Portincasa e Antonio Padovan.

Parlando di star, vi avevamo annunciato che questa edizione del Giffoni Film Festival ha riservano bagni di folla per star internazionali.
Se nei primi giorni di kermesse hanno conquistato la Cittadella del Cinema da Mark Ruffalo a Darren Criss, del cast di Glee, passando per Rory Culkin, fratello del più noto Macaulay Culkin. Ecco che i ragazzi del Giffoni hanno aspettato con grande entusiasmo l’ultimo weekend di Festival che ha riservato i red carpet più attesi quello con Orlando Bloom, sabato 25 luglio, e quello del cast della fiction Braccialetti Rossi e di Rocio Munoz Morales, il 26 prima della cerimonia di chiusura.

La bella attrice spagnola, compagna di Raul Bova e valletta dell’ultimo Sanremo, ha infuocato il blue carpet dell’ultima giornata di kermesse destando anche qualche dubbio su una sua possibile gravidanza a causa di un look morbido e un viso un po’ più pieno.

Orlando Bloom - Giffoni Film Festival 2015

“Abbiamo frantumato tutti i record dello scorso anno, grazie soprattutto alla forza e all’entusiasmo del mio team e nonostante la situazione di precarietà che vive costantemente il Festival – ha dichiarato Claudio Gubitosi, Direttore del Giffoni Film Festival continuando - Il 2016 rappresenterà per noi uno stargate, una nuova era, che si inaugura con la Giffoni Multimedia Valley”.

Mark Ruffalo - Giffoni Film Festival 2015Tutti i vincitori del Giffoni Film Festival 2015:
LUNGOMETRAGGI
sezione +6 – “Grotto” di Micol Pallucca (Italia)
sezione +6, secondo posto – “The Amazing Wiplala” di Tim Ollehoek (Olanda)
sezione +10 – “Labyrinthus” di Douglas Boswell (Belgio)
sezione +10, secondo posto – “The shamer’s daughter” (Danimarca)
sezione +13 – “Sanctuary” di Marc Brummond (Germania)
sezione +13, secondo posto – “Beatles” di Peter Flinth (Norvegia)
sezione +16 – “All the wilderness” di Michael Johnson(USA)
sezione +16, secondo posto – “Standing Tall” di Emmanuelle Bercot (Francia)
sezione +18 – “Coin Locker Girl” di Han Jun-Hee (Corea del Sud)
sezione +18, secondo posto – “Gabriel” di Lou Howe (USA)

CORTOMETRAGGI
sezione +3 – “Captain Fish” di John Banana (Francia)
sezione +6 – “The wish fish” di Karel Janak (Repubblica Ceca)
Sezione +6, secondo posto – “The Present” di Jacob Frey (Germania)
sezione +10 – “The red hunter” di Alvaro Ron (USA); sezione +10, secondo posto – “Two left feet” di Isabella Salvetti (Italia)
sezione +18 (animazione) – “About a mother” di Dina Velikovskaya (Russia)
sezione +18 (animazione), secondo posto – “My grandfather was a cherry tie” di Olga e Tatiana Polietkova
sezione +18 (fiction) – “Point of View” di Matteo Petrelli
sezione +18 (fiction), secondo posto – “Lukas & the Aspies” di Andreas Gustafsson

PREMI SPECIALI
sezione +3 – Giotto super Be’Be’ a “The Mods” di Alessandro Portincasa e Antonio Padovan (Italia)
sezione +10 – Bambino Gesù Hospital Award a “Birds of passage” di Oliver Ringer (Francia)
sezione +13 – Premi dei Cinecircoli giovanili socioculturali a “Thread of lies”di Lee Han (Corea del sud)
sezione +16 – Don Bosco Educational Award a “Young Tiger” di Cyprien Vial (Francia) e British Film Institute Certificate a “The falling” di Carol Morley (Gran Bretagna)
sezione +18 – Amnesty International Award a “Beach flags” (Francia) e “Fatima” (Francia)

GEX DOC
“Forever Stars” di Mimmo Verdesca (Italia)
Grifone di alluminio e il Premio Cial per l’ambiente a “All the time in the world” (Canada)

Darren Criss - Giffoni Film Festival 2015

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