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Giardini Hanbury: in Liguria si festeggiano i 150 anni dell’esclusivo orto botanico

I Giardini Hanbury compiono 150 anni

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E’ un compleanno speciale quello dei Giardini Hanbury, uno degli orti botanici più belli d’Italia nonché vera e propria perla nascosta sulla costa ligure. In particolare, i Giardini Botanici Hanbury – costruiti a partire dal 1867 – si trovano a Ventimiglia, a pochissimi passi dal confine francese. Realizzati da Thomas Hanbury, i giardini hanno visto ieri la partecipazione di Alberto di Monaco, l’ambasciatrice del Regno Unito a Roma Jill Morris, il sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni e alcuni rappresentanti della famiglia Hanbury in occasione delle celebrazioni del 150esimo compleanno.

“E’ un legame particolare, nel campo della formazione, non soltanto tra la Gran Bretagna e l’Italia, ma anche tra l’Italia e il Principato. La natura in questi giardini è preservata in modo meraviglioso, è un balcone verde sul Mediterraneo” ha affermato il principe Alberto di Monaco dopo aver piantato una camelia nella zona dedicata alle piante australiane, proprio all’ingresso della villa dei Giardini Hanbury. “Oggi si celebra un percorso straordinario partito dall’amore di un cittadino inglese per il nostro Paese. Sono giardini meravigliosi e un centro di ricerca importante e dal punto di vista botanico sono un ponte verso altri paesi d’Europa e verso molte istituzioni accademiche. Giardini come questo sono dei monumenti ed è quindi necessario che vengano conservati e tutelati perché sono il segno di una identità” ha detto Ilaria Borletti Buitoni.

“Ricerca e turismo sono le nuove frontiere di sviluppo di questa importante realtà. Questa meraviglia dovrebbe essere alla portata di tutti. E’ un enorme laboratorio a cielo aperto in cui botanici dell’ Università collaborano con colleghi di ogni parte del mondo. Abbiamo migliaia di specie di piante da diversi Paesi e la ricerca può svilupparsi sia dal punto di vista della protezione che da quello dell’ibridazione” ha affermato invece Paolo Comanducci, rettore dell’Università di Genova. I Giardini Hanbury ospitano infatti quasi 6mila specie botaniche – almeno stando alla catalogazione del 1912 – organizzate per zone e per gruppo botanico, prevalentemente di origine tropicale e subtropicale.

Credit: Sabina Schiavon

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