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Fuorisalone 2016, il miglior allestimento è di Luca Cipelletti

I vincitori del Milano Design Award

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Se il Salone del Mobile 2016 si è rivelato un’edizione record, il Fuorisalone 2016 non è stato da meno.

I distretti creativi di Milano si sono animati di eventi mondani che hanno catalizzato dal 12 al 17 aprile il popolo del design.

Buona parte del successo è da attribuire alle numerose installazioni che hanno trovato spazio sia nelle vetrine delle vie più modaiole del centro sia nelle sedi espositive cittadine.

Vediamo quali sono stati gli allestimenti più belli di quest’anno grazie ai premi assegnati durante la sesta edizione del Milano Design Award, la manifestazione organizzata nell’ambito del Design Week Festival di elita – enjoy living Italy.

Il progetto che ha conquistato la giuria, presieduta dallo stilista Antonio Marras e dall’art director di Eligo / segno italiano Alberto Nespoli, è stato “Shit Evolution” di Luca Cipelletti, premiato ieri sul palco del Teatro di IED Moda, in via Pompeo Leoni 3, con la seguente motivazione: “per il racconto di un processo di grande complessità e innovazione, capace di destabilizzare la percezione comune. Il percorso didattico scardina tutti gli stereotipi didascalici per proporre un’esperienza sensorialmente rilevante, che promuove una nuova visione della cultura del progetto.”

“Shit Evolution” di Luca Cipelletti

Ecco gli altri progetti premiati con i cavallini di legno, le sculture icona del Milano Design Award realizzati da Atelier Duilio Forte sin dalla sua prima edizione:

BEST CONCEPT
Boring Collection – Lensvelt Contract
Per la capacità di immaginare una nuova strada narrativa per il prodotto ufficio. Il progetto rappresenta una semplice ma efficace innovazione concettuale, che parte da uno stereotipo per trasformarlo in un’esperienza ludica e coinvolgente.

BEST TECHNOLOGY
Data Orchestra – Jelle Mastenbroek
Per il progetto che unisce e distilla capacità poetica e tecnologia, dando vita ai più classici prodotti domestici. Una tecnologia ormai alla portata di tutti viene sintetizzata al meglio per un’esperienza dallo spirito surreale e unico, ma di estrema attualità.

BEST STORYTELLING
The Nature of Motion – Nike
Il progetto racconta l’identità del marchio in modo complesso, articolato ma leggibile a chiunque, a diversi livelli. Attraverso una narrazione multipla ed emozionale l’installazione esprime con chiarezza la natura profonda del movimento.

BEST ENGAGEMENT (assegnato da IED)
Imagine new days – Aisin di Masaru Suzuki/Hideki Yoshimoto/Setsu&Shinobu Ito
Per la capacità di coniugare analogico e digitale, con semplicità ed efficacia, coinvolgendo gli spettatori in un piccolo viaggio significativo e divertente. I contrasti tra i luoghi che si attraversano rendono l’esperienza leggera e memorabile.

PEOPLE’S CHOICE (assegnato da fuorisalone.it) nuova categoria di premio
KUKAN – Panasonic di Shuichi Furumi, Masao Ochiai

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