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Fiera nazionale del tartufo bianco ad Acqualagna: al via la 51esima edizione

Fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna, al via la 51esima edizione: degustazioni, vini pregiati e e tanti appuntamenti per questa 51esima edizione della manifestazione

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La cittadina marchigiana di Acqualagna si prepara ad ospitare, a partire dal prossimo 30 Ottobre, la 51esima edizione della Fiera nazionale del tartufo bianco: per tre fine settimana, sino al 13 Novembre, si alterneranno momenti di degustazioni, vendita, assaggi di grandi vini e tanti appuntamenti dedicati al pregiato tuber magnatum pico, eccellenza italiana nonché della stessa città di Acqualagna.

Protagonista della manifestazione, oltre agli eventi collaterali, sarà il Mercato dedicato al tartufo bianco: il tartufo raccolto ad Acqualagna, infatti, è conosciuto a livello internazionale tanto che ben il 70% dei prodotti varca il confine italiano. Tra i Paesi più golosi troviamo quindi Germania, Belgio, Francia, fino a Emirati Arabi e Giappone, Paesi di cui non mancheranno rappresentanti anche durante i giorni di Fiera: la manifestazione di Acqualagna, però, è anche l’occasione per avvicinare il grande pubblico al mondo del tartufo. A contribuire a questo anche il grande allestimento al Palatartufo, un mercato in cui sarà esposto il prestigioso tartufo bianco ma anche il Bianchetto (marzuolo), Nero pregiato e Nero estivo (scorzone). La fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna non mancherà, come tradizione, di assegnare anche quest’anno la “Ruscella d’Oro”, il tradizionale vanghino dei “cacciatori” di tartufi che – dopo essere passato anche nelle mani di Gualtiero Marchesi – verrà quest’anno assegnato ad Alessandro Borghese.

Ma come mai proprio Acqualagna? La cittadina, posizionata nell’entroterra marchigiano, è un centro collinare di 4600 abitanti dei quali oltre 2200 con tesserino per la raccolta dei tartufi: il celebre nonché prestigioso tubero, infatti, è qui un vero e proprio motore per l’economia locale tanto da portare l’amministrazione comunale a decidere per la diminuzione delle aree edificabili in favore delle aree agricole destinate a tartufaie. Acqualagna produce quindi ogni anno tra i 600 e i 700 quintali di tartufi di tutte le tipologie: ma come sarà la produzione del 2016? A rispondere è il sindaco della cittadina che, sul sito del Gambero Rosso, dice “le aspettative sono state molto alte e grazie a un clima ottimale ci si attendeva una grande produzione che, però, non è arrivata. Siamo comunque fiduciosi: la luna nuova di fine ottobre favorirà la buttata: Andrea Pierotti ha continuato spiegando che “Alla luce dei cambiamenti climatici sarebbe opportuno rimettere mano ai calendari della raccolta, da un lato uniformando le date di avvio a livello nazionale, dall’altro, prolungando oltre il 31 dicembre“.