20 agosto 2015

Festival di Venezia 2015, Leone alla Carriera per Tavernier

E guest director di Venezia Classici

Bertrand Tavernier

La giuria del Festival del Cinema di Venezia 2015 presieduta da Alfonso Cuaron e composta, tra gli altri da Diane Kruger e Elizabeth Banks, avrà il duro compito di attribuire il Leone d’oro al miglior film della manifestazione, ma anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e femminile.

Come al solito, però, uno di questi premi viene scelto in anticipo dal Cda della Biennale presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra del Cinema, Alberto Barbera.

Sarà attribuito al regista francese Bertrand Tavernier il Leone d’oro alla carriera della 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre.

“Tavernier è un autore completo, istintivamente anticonformista, coraggiosamente eclettico. L’insieme dei suoi film costituisce un corpus in parte anomalo nel panorama del cinema francese degli ultimi quarant’anni. Non riconducibile alle istanze più radicali della Nouvelle Vague, nonostante le iniziali e assidue frequentazioni critiche di alcuni fra i suoi esponenti, né riduttivamente assimilabile alla Tradizione della Qualità, di cui peraltro ha mantenuto alcuni tratti distintivi sapientemente innovati: l’attenzione per la solidità narrativa, la cura nella costruzione dei personaggi, l’attitudine all’introspezione psicologica, la presenza costante di un substrato letterario”, ha dichiarato Barbera.
“In Tavernier, l’importanza attribuita alla dimensione artigianale del mestiere si compenetra di altre due componenti: l’amore per il cinema classico americano, del quale ha assimilato la capacità di fare spettacolo senza rinunciare a una dimensione espressiva, e l’innata passione per i temi politici e sociali, che conferiscono al suo cinema caratteristiche personalissime e originali”.

Il regista, sceneggiatore, produttore e scrittore, nonché presidente dell’Institut Louis Lumière di Lione, è stato due volte in Concorso alla Mostra di Venezia, nel 1986 con Round Midnight – A mezzanotte circa (che ha ottenuto l’Oscar per la colonna sonora e la nomination per il protagonista, il sassofonista statunitense Dexter Gordon) e nel 1992 con il poliziesco Legge 627.

Tavernier ha ricevuto l’Orso d’argento al Festival di Berlino per il suo lungometraggio d’esordio L’orologiaio di Saint-Paul (1974), tratto da Simenon, e sempre a Berlino ha vinto l’Orso d’oro nel 1995 per il poliziesco L’esca.

Nel 1984 ha ottenuto il Premio per la miglior regia al Festival di Cannes per Una domenica in campagna.

Inoltre, per la sezione Venezia Classici, Tavernier selezionerà alcuni titoli rari, dimenticati o sottovalutati, che presenterà prima della proiezione, in veste di Guest Director della sezione stessa.

Tra i preferiti del maestro del cinema francese classe 1941, anche un film italiano, La Lupa di Alberto Lattuada.

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