23 luglio 2015

Festival di Venezia 2015, da Cuarón a Costanzo e Demme

Appuntamento dal 2 al 12 settembre in Laguna

Saverio Costanzo

Un trio di Presidenti niente male al Festival di Venezia 2015, che si terrà come di consueto al Lido dal 2 al 12 settembre.

Se sarà Alfonso Cuarón a presiedere la giuria internazionale del concorso della 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, altre due grandi personalità del cinema internazionale, il regista statunitense Jonathan Demme e il collega italiano Saverio Costanzo, sono state scelte rispettivamente come Presidenti della giuria per la sezione Orizzonti e per il Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” – Leone del Futuro.

Cuarón, vincitore di due Oscar (per la miglior regia e il miglior montaggio di Gravity, film d’apertura di Venezia 2013 che ha ottenuto in tutto sette statuette dorate, ha avuto altre quattro nomination agli Academy Awards sempre per film presentati in prima mondiale al Lido: Y tu mamá también (2001, miglior sceneggiatura), I figli degli uomini (2006, miglior sceneggiatura e miglior montaggio), e appunto Gravity (2013, miglior film).

Cuaron, Bullock, Clooney a Venezia per Gravity

Demme, invece, è considerato uno tra i più importanti autori del cinema contemporaneo. Regista, produttore e sceneggiatore, ha diretto capolavori indimenticabili e noti in tutto il mondo quali Il silenzio degli innocenti (1991), vincitore di cinque Oscar fra cui miglior film e miglior regia, e Philadelphia (1993), vincitore di due Oscar e il nuovo Ricki and the Flash con Meryl Streep che apre Locarno.

Ha partecipato numerose volte alla Mostra di Venezia con alcuni suoi titoli fra i più significativi, quali Una volta ho incontrato un miliardario (1980, in concorso, vincitore di due Oscar), The Manchurian Candidate (2004, fuori concorso), Man From Plains (2007, Orizzonti Doc), Rachel sta per sposarsi (2008, in concorso), I’m Caroline Parker: the Good, the Bad and the Beautiful (2011, Orizzonti) ed Enzo Avitabile Music Life (2012, fuori concorso).

Jonathan Demme

Costanzo ha ottenuto un grande successo di critica con Hungry Hearts, il suo quarto lungometraggio presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, dove ha vinto entrambe le Coppe Volpi: per la migliore interpretazione femminile ad Alba Rohrwacher e per quella maschile ad Adam Driver.

Il suo primo film è stato Private (2004), seguito da In memoria di me, in concorso al Festival di Berlino nel 2007 e La solitudine dei numeri (2010) primi tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano, che ha partecipato in concorso alla 67esima Mostra di Venezia.

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