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Festival della Carbonara Roma 2018: tre giorni di gusto in piazza Mastai, ecco quando

Festival della Carbonara Roma 2018: tre giorni di gusto in piazza Mastai, ecco quando. L'evento è gratuito e sarà possibile non solo assaporare il piatto della tradizione romana ma anche sue diverse rivisitazioni

Festival della Carbonara a Roma: tre giorni dedicati a un piatto famoso in tutto il mondo, che in pochi sanno davvero cucinare ‘come si deve’ e che tanti ci invidiano. Il Festival della Carbonara si terrà da venerdì 11 a domenica 13 maggio a Piazza Mastai, dalle 11 alle 22, dove 14 Food Truck prepareranno tutti i gusti della Carbonara. Per chi ama sperimentare, dunque, sarà possibile gustare le varianti del piatto, per chi invece è ancorato alla tradizione, non mancherà la versione rigorosa e originale della pasta alla carbonara. Un po’ per tutti i palati, insomma! Non solo carbonara, comunque. Nel week end 11-12-13 maggio a Piazza Mastai i visitatori potranno gustare anche burgers, fritti e molte altre proposte per tutti i gusti e sapori. Ad accompagnare il tutto le proposte di Birra Artigianale.

La Regina Carbonara è uno dei piatti tipici di Roma, con cui nel mondo viene spesso identificata la cucina italiana. Ma come si prepara esattamente? Vero è che esistono tante rivisitazioni di questo delizioso piatto, tuttavia non tutti sanno che per preparare una vera carbonara che si rispetti non va utilizzata la cipolla, ingrediente immancabile per preparare il soffritto alla base de condimenti paer i sughi e la pasta in generale.  L’esistenza di questo piatto è attestata nei ricettari già nel 1930, il che confermerebbe la sua nascita recente. Esistono diverse versioni sulla sua origine: potrebbe avere una parentela con gli Stati Uniti, importata a Roma dai soldati americani durante la Liberazione, nel 1944-45. Forse fu proprio in quel periodo che comparve il bacon (pancetta affumicata) insieme alle buste liofilizzate di uova portate dalle truppe Usa. Secondo altre tesi, invece, la ricetta affonda le sue radici nella vecchia ricetta del “cacio e ova”, di impronta laziale e abruzzese, e prenderebbe il nome dai boscaioli che andavano sugli Appennini a fare carbone con la legna.

La vera ricetta della pasta alla carbonara, oggi, certamente usa il guanciale, proprio la guancia del suino, con alta quantità di muscolo e bassa quantità di grasso pregiato. Bandita l’aggiunta di  panna e/o Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Sì alla spolverata di pepe nero e, come già detto, assolutamente vietata la cipolla. Consigliabile una pasta lunga, bucatino o spaghetto. Questi gli ingredienti per 4 persone: 150 gr di guanciale tagliato a dadini, 100 gr di pecorino, 350 gr di spaghetti, 1 uova per ogni commensale, 2 cucchiai di olio di oliva, pepe nero (q.b.).  Nel recipiente in cui metterete la pasta appena scolata, sbattete le uova intere o solo i tuorli, con un frustino. Aggiungete il pecorino e il pepe e continuate a sbattere fino a quando il composto diventa omogeneo. Una volta aggiunta la pasta ben scolata, sarà il suo calore a cuocere l’uovo. La pasta alla carbonara non deve essere ne troppo liquida ne densa.

 

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