17 marzo 2015

Expo 2015, padiglione Ungheria

Tra gastronomia, cultura e sguardo verso il futuro

Expo 2015, padiglione Ungheria

Manca sempre meno all’inizio di Expo 2015.
E mentre fervono i preparativi, lo scorso weekend, in concomitanza con la Festa Nazionale ungherese per la commemorazione del 15 marzo 1848, Expo Gate al Castello Sforzesco di Milano ha ospitato la presentazione del Padiglione Ungheria.

Tema scelto dall’Ungheria per l’Esposizione Universale di Milano è “Dalla fonte più pura”, un’occasione per il Paese di valorizzare “l’importanza della salubrità del cibo, di uno stile di vita sano e della necessità di garantire la sicurezza alimentare e la biodiversità per le generazioni future”.

“Il nostro Padiglione mette a disposizione un ricco materiale per la lotta contro due grame questioni del mondo odierno, ovvero la mancanza di acqua potabile e il diritto a una sana nutrizione – ha commentato Géza Szőcs, Commissario Generale per l’Expo per il Governo Ungherese. - Il Padiglione Ungheria desidera divulgare l’immagine affascinante del nostro Paese, e far conoscere la sua ricchezza idrica e le sue fonti termali”

Mostre ed eventi ospitati dal Padiglione Ungheria toccheranno dunque vari focus, come le tradizioni alimentari del Paese, le relazioni storiche italo-ungheresi e altri temi di cultura contemporanea il tutto volto a offrirà un insieme completo ed emozionante di valori che definiscono l’identità ungherese.

Guardando alla struttura, ispirata all’Arca di Noè e ideata dal Direttore artistico Sándor Sárkány, il Padiglione Ungheria a Expo 2015 combina elementi antichi e naturali.
Sviluppato su tre piani, su lotto di 1.910 metri quadri, il Padiglione riunisce in un’unica struttura forme e materiali che rappresentano le linee principali dell’architettura ungherese, granaio, silos rurali, stalle, secondo i principi dell’architettura organica.

La maggior parte del materiale utilizzato per la costruzione è rinnovabile (legno, legno lamellare, cellulosa) permettendo così di valorizzare ulteriormente il contenuto ecologico ed energetico integrato, il risparmio energetico e l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico. L’intero edificio inoltre sarà smontabile, ricostruibile e riutilizzabile.

L’acqua, come nelle terre ungheresi, crea giochi di luce e di forma all’interno del padiglione, diventando parte integrante di un percorso didattico e sensoriale pensato per presentare le sue preziose proprietà. Si tratta infatti di acque termali, minerali e naturali dalle rinomate proprietà medicinali tipiche di questi territori e famose in tutto il mondo.

I visitatori del Padiglione ungherese entreranno dunque in contatto con le fonti termali e le acque curative locali, con le coltivazioni naturali, grazie a un giardino a cielo aperto posto ultimo piano della costruzione e che ospiterà la coltivazione di 33 tipologie di frutta, verdura ed erbe mediche, e il regno dell’uva e del vino.

Nei sei mesi di Expo 2015 chi si recherà al Padiglione Ungheria avrà la possibilità di degustare il miele ungherese, il tipico liquore alla frutta (pálinka), il rinomato fegato d’oca e l’autentica gastronomia ungherese.

All’interno del Padiglione sarà inoltre presentato il meglio di cento anni di storia dell’arte della fotografia e delle vignette ungheresi, oltre a una selezione di innovazioni di scienziati ungheresi di fama mondiale.

Oltre a tutto questo ecco che vera chicca del Padiglione Ungheria è il pianoforte da concerto ridisegnato dal pianista di fama mondiale Gergely Bogányi. Innovativo e iconico richiamerà a Expo 2015 una serie di acclamati artisti che intratterranno i visitatori con concerti dedicati ai compositori ungheresi Béla Bartók e Zoltán Kodály.

Interno Padiglione Ungheria Expo 2015 - pianoforte by Gergely Bogányi

Hanno partecipato alla presentazione del Padiglione Ungheria all’Expo Gate, oltre a Géza Szőcs, anche Stefano Acbano, Participants Program Manager della società Expo 2015, Edit Szekely, Direttrice del programma ungherese per Expo 2015 e rappresentante del Ministero delle Risorse Umane ungherese, Zsofia Kesztyus, in rappresentanza del General Contractor Carpathia Srl, e Andrea Osvart, famosa attrice ungherese, che sarà testimonial del Paese in occasione di Expo 2015.

Géza Szőcs, Commissario Generale per l'Expo 2015 per il Governo Ungherese

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