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Endurance Trail: grande successo per il primo 4K

Vincono Peter Kienzl e Francesca Canepa

Peter-Kienzl-4K-Alpine-Endurance-Trail-Valle-Aosta-2016

Con la vittoria di Peter Kienzl e Francesca Canepa si è conclusa la prima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta.

La corsa più estrema al mondo, al via lo scorso 3 settembre, ha avuto come protagonisti alcuni dei migliori trialisti al mondo che si sono sfidati in una gara estrema e affascinante, 25.000 m di dislivello positivo per 350 km di percorso alle pendici delle quattro vette più alte delle Alpi valdostane: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso.
Se le premesse alla vigilia di questa competizione avevano fatto presagire una gara al cardiopalma in uno dei contesti paesaggistici più spettacolari al mondo,  la realtà ha superato di gran lunga i pronostici.

Grandissima la prestazione sportiva dei due atleti del Team Forte di Bard Montura scelti come volto per questa prima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta, Bruno Brunod che si è aggiudicato il secondo posto chiudendo la gara in 83:32’:25” e Francesca Canepa giunta al traguardo per prima conquistando il trofeo femminile con un tempo di 98:04′:22”.

Con un tempo di 82:53’:31” il primo dei 309 finisher del 4k a tagliare il traguardo è stato l’altoatesino Peter Kienzl, 41 anni, dell’ASV Telmekom Team Südtirol, che si conferma così uno dei migliori trialisti d’Europa, mentre sul terzo gradino del podio è salito il francese Yann Bonanni, esperto trailer, tra i protagonisti al Monterosa Walser Trail, che ha impiegato 88:36’:53” per portare a termine il tracciato.

Tutto italiano il podio femminile. Seguono Francesca Canepa, Patrizia Pensa, Team Tecnica – Polisportiva Besanese e Giuliana Arrigoni, Team – Tecnica Bg795 Bergamo Stars Atletica. La categoria coppie è stata invece vinta dai russi Andrey Antipinkskiy e Maxim Vafin.

4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta - Premiazione

Un successo sportivo ma anche organizzativo. Incontrando i protagonisti nelle settimane precedenti all’inizio del 4K vi avevamo raccontato la grande attenzione riposta dal comitato organizzatore verso la sicurezza e la sostenibilità ambientale.
Una sfida raggiunta al 100% “Se dopo una settimana di gara non abbiamo rilevato nessun incidente e nessun problema, è solo perché tutto si è svolto nel modo corretto” ha commentato infatti Adriano Favre, Direttore del Soccorso Alpino della Valle d’Aosta nonché Direttore Gara e Sicurezza del 4k supportato dalle parole di Gabriele Accornero, Direttore dell’Organizzazione 4K e consigliere delegato Forte di Bard “il 4K è un viaggio incredibile che ci ha unito tutti: percorrendolo chi concentrato sulla meta, chi sul percorso, chi da solo, chi con gli amici e chi l’ha vissuto immergendosi nella natura. Dopo una settimana di 4K possiamo certamente concludere che questa non è solo la gara più dura del mondo, ma soprattutto un grande gruppo, una straordinaria sfida che si può vincere solo tutti insieme”.

Voluta dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e Forte di Bard, supportata da Audemars Piguet, Montura e Erica come Main Partner, oltre a numerosissimi partner, supporter e sponsor tecnici, organizzarvi e istituzionali si spengono dunque i riflettori su questa prima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta la cui luce però è destinata a brillare in attesa della prossima edizione.

4K Alpine Endurance Trail Valle Aosta 2016 - Francesca Canepa