21 settembre 2015

Emmy 2015, vincitori e red carpet

Game of Thrones da record

Jon Hamm Emmy 2015

Ieri, a Los Angeles è stata la notte di Game of Thrones.

Il fantasy epico firmato George R.R. Martin ha trionfato agli Emmy Awards 2015 portando a casa 12 statuette su 24 nomination tra cui quelle come miglior serie drammatica (vinta per la prima volta dopo cinque stagioni), miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior attore non protagonista a Peter Dinklage.

Il trono di Spade ha segnato così il record di show che ha vinto più premi in una singola edizione finora detenuto da The West Wing.

Oltre a GOT, è stata Viola Davis la protagonista della cerimonia di premiazione degli Oscar della tv, giunti alla 67ma edizione e presentati dal comico Andy Samberg al Microsoft Theatre di Hollywood.

L’attrice di Help, è stata la prima donna di colore incoronata migliore protagonista in una serie drammatica.

“L’unica differenza fra le attrici di colore e le altre sono le opportunità. Non puoi vincere un Emmy per un ruolo che non esiste”, ha detto sul palco la star di Le regole del delitto perfetto (How To Get Away With Murder) dedicando la vittoria alle colleghe afroamericane in particolare a Kerry Washington, Taraji P. Henson e alla sceneggiatrice Shonda Rhimes.

Anche Jon Hamm ha avuto un ruolo predominante durante la soirèe; dopo sette anni di nomination andate a vuoto, ha portato finalmente a casa la tanto attesa statuetta come attore protagonista in una serie drammatica. Era l’ultima occasione per vincere, dopo la fine di Mad Men, che invece è rimasto a secco nelle altre categorie.

Veep è la commedia dell’anno, mettendo fine così alla supremazia di Modern Family, e la sua protagonista Julia Louis-Dreyfus porta a casa il quarto Emmy consecutivo come migliore attrice comica.

Fra le altre vincitrici, migliore attrice non protagonista in una serie drammatica è Uzo Aduba per Orange Is The New Black, mentre in una miniserie Regina King per American Crime.

Allison Janney, invece, ha vinto per il secondo anno la statuetta alla migliore attrice brillante non protagonista, per Mom. In passato aveva vinto quattro volte per The West Wing e lo scorso anno aveva portato a casa anche un Emmy come guest star, per la sua interpretazione in Masters of Sex. Sette statuette in tutto, che non sono il record assoluto (che appartiene a Cloris Leachman, titolare di otto Emmy), ma che sono un ottimo risultato.

Jeffrey Tambor, per il secondo anno consecutivo, ha vinto per la categoria migliore attore brillante grazie alla sua interpretazione di Maura, transgender protagonista di Transparent, la prima serie prodotta da Amazon, che in Italia arriverà in TV all’inizio del prossimo anno.

Per le miniserie,la migliore è risultata Olive Kittredge, presentata l’anno scorso a Venezia. Questa storia di un’insegnante di provincia interpretata da Frances McDormand ha vinto tutti i premi della sua categoria: la McDormand ha portato a casa la statuette per la migliore attrice di una miniserie, Richard Jenkins l’analoga statuetta maschile e Bill Murray, che però non era presente, ha vinto come migliore non protagonista. Premi anche alla regista Lisa Cholodenko e alla sceneggiatrice Jane Anderson.

La serata è stata anche l’occasione per annunciare un cambiamento nelle regole del premio. Dal prossimo anno non sarà più solo un gruppo ristretto a votare, ma tutti i 15mila iscritti alla Television Academy.

Nella nostra gallery, tutte le foto più belle della serata, a partire dagli scatti del red carpet, illuminato dalla splendida Heidi Klum in giallo Versace, Claire Danes in Prada, Lady Gaga stranamante sobria e i fidanzatini Sofia Vergara e Joe Manganiello.

Migliore serie drammatica
Game of thrones
Migliore serie comica
Veep
Migliore miniserie
Olive Kitteridge
Miglior programma di varietà
The Daily show with Jon Stewart
Miglior attore protagonista in una serie drammatica
Jon Hamm (Mad men)
Migliore attrice protagonista in una serie drammatica
Viola Davis (Le regole del delitto perfetto)
Miglior attore protagonista in una serie comica
Jeffrey Tambor (Transparent)
Migliore attrice protagonista in una serie comica
Julia Louis-Dreyfus (Veep)
Miglior attore protagonista in una miniserie
Richard Jenkins (Olive Kitteridge)
Miglior attrice protagonista in una miniserie
Frances McDormand (Olive Kitteridge)

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