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Elezioni USA 2016, i grandi chef dedicano i loro piatti a Trump e Hillary

In occasione delle Presidenziali americane 2016, i grandi chef italiani hanno dedicato i loro piatti ai due candidati

Mandorle-caramellate-con-cioccolato-bianco-Monica-Neri

L’Election Day sta volgendo al termine e, per prepararsi al meglio al nuovo Presidente, alcuni grandi chef italiani hanno deciso di “sfornare” dei menù ispirati proprio alle personalità dei due candidati. Quali piatti dedichereste al neo-Presidente? E’ questa la domanda alla base della ricerca promossa dal Polli Cooking Lab che ha coinvolto alcuni dei più grandi chef del Belpaese: Roberto Conti de “Il Ristorante Trussardi alla Scala”, Monica Neri e l'”Ambasciatore del Gusto” Giovanni De Ambrosis.

“Per realizzare un menù ad hoc per i due candidati alla presidenza americana giocherei probabilmente sui loro ruoli. La signora Clinton, nella sua campagna, ha puntato per il suo look sull’uso dei colori della bandiera americana bianco-rosso-blu per offrire una immagine rassicurante. Sceglierei dunque dei piatti che, per la loro classicità, rappresentano una certezza ma con un guizzo di innovazione” spiega Roberto Conti illustrando un menù a base di cocktail di gamberi di Mazzara, spaghetti cacio e pepe e ricci di mare ma anche babà al rhum. Molto diversa, invece, la scelta per Donald Trump. Per il tycoon candidato alla Casa Bianca, l’executive chef de “Il ristorante Trussardi alla Scala” punterebbe infatti su gusti più singolari “come aglio nero, bottarga, o foie gras”: nel menù “Millefoglie di foie-gras, riduzione di uva fragola e Castelmagno”, un “Risotto all’aglio nero, olio e peperoncino” seguito da “Spigola, carciofo, limone e bottarga di muggine”. Per dolce? “Castagnaccio rosmarino e zucca”.

Roberto Conti - Risotto all'aglio nero olio e peperoncino

Monica Neri, la cuoca varesina vincitrice del reality tv The Chef, pensa invece ad un menù “democratico e di tono” per Hillary ed uno “diametralmente opposto” per Trump. Se alla candidata democratica servirebbe quindi un “pacchero Legù” seguito da “mazzancolle e aragosta”, per il repubblicano preparerebbe “finger food con formaggi francesi e verdure di stagione” ma anche un “polpettone bardato con lardo ripieno di cotto al profumo di tartufo e formaggio”.

Mandorle caramellate con cioccolato bianco - Monica Neri

“Il mio menù dedicato a Hillary Clinton prevede un primo piatto decisamente healthy, senza grassi, e completamente organico ottimo per donne che devono tenersi in forma” ha detto invece Giovanni De Ambrosis, chef di fama internazionale nominato “Ambasciatore del Gusto” dalla Federazione Italiana Cuochi, che ha lavorato anche a Miami presso il Pelican Hotel di South Beach, ma anche al Tribeca Kitchen & Bar di Dubai, al ristorante “Da Ivo” di Shangai e presso l’Osteria Numero Uno di Mosca. “Il menù invece che ho pensato per il repubblicano Donald Trump è basato sul suo essere deciso ed estroverso: come prima portata gli dedico un risottino carnaroli al salmone selvatico affumicato al sigaro cubano al cioccolato, mentre come secondo piatto gli cucinerei della carne al bastone lardellata e grigliata alla brace di legna, accompagnata da una purea di patate americane. Per il dolce abbinerei la passione del magnate per i soldi e per le belle donne, ho realizzato quindi una borsetta colma di dollari in versione dessert” ha aggiunto infine De Ambrosis.

Carne al bastone con sweet mush potatoes - Giovanni De Ambrosis