Luxgallery > Celebrità > Elettra Lamborghini: “In autostrada nuda, sarei anche io invidiosa di me stessa, non guardo mai il cartellino dei prezzi”

Elettra Lamborghini: “In autostrada nuda, sarei anche io invidiosa di me stessa, non guardo mai il cartellino dei prezzi”

Elettra Miura Lamborghi a briglia sciolta: disinibita, trasgressiva e immersa nel lusso

elettra-lamborghini

Elettra Lamborghini a briglia sciolta in un’intervista alla Verità: “Papà voleva chiamarmi Selvaggia, la mamma Angelica. Alla fine, hanno scelto Elettra. Aveva ragione papà. Di giorno, io sono una ragazza tranquilla, mi piace vestirmi sportiva; la sera mi trasformo. Mi annoio facilmente: l’unica cosa di cui non mi annoio sono i miei tre cavalli. Ho una decina di Lamborghini custodite in un parcheggio. Per me il lusso è la normalità, ci sono nata dentro. Fatico a dare un valore a ciò che acquisto, non guardo neanche il prezzo sul cartellino: se mi piace una cosa, la compro”.

Attivissima sui social, Elettra parla di come percepisce follower ed hater: “Internet è piena di gente frustrata. Penso che le persone si rapportino con gli altri in base all’educazione ricevuta e alla vita che conducono. Sono consapevole di suscitare molte gelosie, ma non è un problema. Se non mi chiamassi Lamborghini, probabilmente sarei invidiosa anch’io.” Onesta la ragazza, al punto che racconta anche: “Una volta ho guidato da Bologna a Riccione completamente nuda. Dovevo pagare pegno per una scommessa persa. Ho perfino fatto una tappa da McDonald’s, lo sa?”.

E per quel che riguarda gli uomini cosa la fa capitolare? “Io preferisco uscire con uomini più grandi, sui 40 anni, mi considero più matura delle mie coetanee. Le mie amiche dicono che quelli che piacciono a me sono tutti brutti. Sono all’antica: voglio un ragazzo che mi corteggi, che mi apra la portiera della macchina e mi regali le rose. Un gentleman, insomma, come mio papà. Poi, però, perdo la testa per i bad boys… È che con me si intimidiscono tutti, io ho bisogno di uno con le palle. E amo i logorroici: non voglio fare un monologo, se esco a cena. Sono piuttosto disinibita, sì. Non mi imbarazza la nudità, anzi, sono un’ esibizionista. Amo provocare, credo faccia parte della natura femminile. L’unica cosa che mi imbarazza è… non ricordare i nomi.