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Doodle di Google: l’omaggio al Teatro alla Scala

Il Doodle di Google di oggi rende omaggio all'inaugurazione del Teatro alla Scala, avvenuta il 3 agosto 1778: ecco la sua storia

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Era il 3 agosto 1778 quando a Milano venne inaugurato il Teatro alla Scala per volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria come Nuovo Regio Ducal Teatro alla Scala sulle ceneri di un’antica chiesa demolita alla fine del XVIII secolo. A 238 anni di distanza dall’inaugurazione, tra immensi successi ma anche momenti di grande tristezza, il Teatro alla Scala è stato omaggiato anche dal Doodle di Google di oggi con una piccola riproduzione dello stemma e dello stesso teatro milanese. Tra i teatri più conosciuti al mondo, ieri come oggi vanta non solo un coro, un’orchestra, un corpo di ballo e una filarmonica propria, ma ogni anno accoglie personaggi d’eccezione da tutto il mondo.

Non a caso il Doodle di Google di oggi rende omaggio al Teatro alla Scala; malgrado siano diversi i teatri molto suggestivi per gli artisti e per il pubblico in tutto il mondo, tutti sono concordi sul fascino indiscusso del Teatro alla Scala sia a stare sul suo palco che ad ammirare lo spettacolo dalla platea o dalle gallerie. La sua storia ma soprattutto i personaggi che hanno calcato questo palco, da Carla Fracci a Rudolf Nureyev per quel che riguarda il balletto, alla voce di Maria Callas e a maestri d’opera come Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini senza dimenticare direttori d’orchestra come Caludio Abbado e Riccardo Muti, gli hanno donato un’aura quasi mistica.

Dopo la sua rinascita con la ricostruzione dov’era e com’era fortemente voluta dai milanesi dopo i bombardamenti del 1943 che lo avevano completamente devastato, il Teatro alla Scala ha cominciato la sua seconda vita divenendo ad oggi il primo teatro italiano non solo per organizzazione e strutture (tutto quello che appare sul palcoscenico infatti è opera dei laboratori del teatro) ma soprattutto per l’eccezionalità e l’unicità degli spettacoli e dei personaggi che continuano a calcare questo palco. Ancora oggi, ad ogni rappresentazione d’opera, di balletto o musicale, il Teatro alla Scala fa il pienone, anche grazie alla sua attenzione verso i giovani. Nemmeno il Doodle di Google poteva esimersi dall’omaggiare una tale storia.