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Costiera Amalfitana a 5 stelle. Tappa a Il San Pietro di Positano

Hotel 5 stelle lusso dal sapore di "casa"

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Il San Pietro di Positano è conosciuto come “il piccolo albergo più bello del mondo” – definizione ricevuta inizialmente da Travel&Leisure e in seguito confermata all’unanimità da tutte le più importanti realtà del settore – e lo è davvero.

Personalmente, l’ho adorato dal primo momento in cui ho messo piede nell’ingresso, con quell’atmosfera rilassante e la bellezza estetica che ti avvolge all’improvviso, con quel gusto raffinato ed elegante ma non per questo austero o scostante: al contrario, qui ci si sente subito a casa, coccolati, in una dimensione di candore dalla quale non si vorrebbe uscire più.

Il San Pietro di Positano è a 1,5 chilometri di distanza dalla cittadina di Positano, a sua volta perla della Costiera Amalfitana. Insomma, ci troviamo in uno scenario da fiaba, tra i più prodigiosi che l’Italia possa offrire, con tramonti sul mare capaci di trasformare il finire di una giornata in una speciale magia.

Sarà forse per questo se negli anni l’hotel ha visto susseguirsi personaggi tra i più celebri del pianeta. Qualche nome? Rudolf Nureyev, Gregory Peck, Tina Turner, Barbra Streisand, Dustin Hoffman, il re di Giordania, Franco Zeffirelli e poi Julia Roberts e George Clooney.

Tutto ebbe inizio quando Carlo Cinque, noto a tutti in paese come Carlino, si mise in testa di creare qualcosa di diverso rispetto all’offerta turistica dell’epoca: un progetto ambizioso, come non ne esistevano ancora in quegli anni Settanta in cui Positano era sì una meta di villeggiatura, ma non costellata di hotel lussuosi. Di fatto lui fu il primo a credere davvero nelle potenzialità della sua terra, e così il 29 giugno del 1970 inaugurò su uno dei promontori più scenici del BelPaese quello che sarebbe diventato un capolavoro tutto all’italiana.

Al tempo non poteva certo sapere che cosa la sua creatura sarebbe diventata, anche grazie alle amorevoli cure dei figli e del resto della famiglia dopo la sua morte, ma di certo già lo immaginava, nella sua fervida mente visionaria e avanti su ogni cosa. Nel 2002 arrivò la Stella Michelin per il ristorante Zass e l’albergo si arricchì di una piccola ma accogliente Spa in cui gli ospiti sono oggi soliti rilassarsi, magari dopo una giornata di mare.

A poco a poco gli spazi si sono allargati e il livello generale è cresciuto, cosicché sono arrivate le stelle e anche le 57 camere, ognuna con il proprio personale stile, accompagnate da una spiaggia privata e dal ristorante Carlino sul mare.

Nonostante l’eccellenza sotto ogni punto di vista, a mio parere il punto forte del San Pietro sono i giardini ricchi di fiori colorati dal profumo inebriante, dai quali si gode di una vista ineguagliabile a destra e a sinistra, trovandoci appunto nella strategica cima di un promontorio.

E se ancora gli ingredienti che fanno di questo piccolo hotel un luogo da visitare assolutamente almeno una volta nella vita non dovessero bastarvi, sappiate che i servizi messi a disposizione sono notevoli: innanzitutto il San Pietro è l’unico albergo di Positano con accesso diretto al mare e spiaggia privata, in un’insenatura naturale da lasciare senza fiato raggiungibile attraverso un comodo ascensore nella roccia. Per chi al mare preferisse la piscina, nessun problema: un’ampia vasca a forma di emiciclo si affaccia su uno scenario da cartolina, in intimità e silenzioso raccoglimento. Infine, per i più esigenti i proprietari offrono la possibilità di un servizio navetta per il centro città, un suggestivo campo da tennis incastonato tra alte pareti rocciose e vegetazione tipica della macchia mediterranea, nonché una crociera gratuita di due ore lungo la costa o in alternativa il noleggio di uno yacht privato per scoprire i punti indimenticabili della splendida Costiera Amalfitana.

Come se tutto ciò non fosse ancora sufficiente, di recente è stata inaugurata – all’interno di un progetto gastronomico più ampio – la cucina più moderna e all’avanguardia nel mondo dell’hotellerie di lusso: ben 400 metri quadrati di design e tecnologia ecocompatibile per un’esperienza del gusto a 360 gradi e l’originale esperienza di prenotare la Table du Chef, dove un massimo di sei persone possono cenare osservando lo Chef Alois Vanlangenaeker e il suo staff al lavoro.

E va bene, non posso proprio evitare di dirlo: Il San Pietro di Positano mi è rimasto nel cuore! Nonostante i numerosi alberghi a 5 stelle in cui sono stata ospite, per me rimarrà tra i preferiti di sempre.

Il San Pietro di Positano

Informazioni utili.
Il San Pietro di Positano
Via Laurito 2
84017 Positano (SA)
Tel: 089 812 080
Web: www.ilsanpietro.it
Mail: [email protected]

Chiara Giacobelli