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“Colette” esce oggi al cinema: Keira Knightley nei panni di una donna ribelle

Esce oggi nelle sale italiane Colette, il film ambientato a Parigi nella prima metà del Novecento, diretto da Wash Westmoreland, che ha per protagonista l'attrice Keira Kinghtley.

Per Keira Knightley non si tratta della prima prova in un film in costume – nel 2005 era stata, infatti, protagonista di Orgoglio e Pregiudizio e nel 2012 di Anna Karenina – ma comunque di un banco di prova piuttosto importante. Su Colette di Wash Westmoreland, uscito nelle sale italiane oggi, ci sono grandi aspettative. A detta del regista quella di Keira Knightley sarebbe stata quasi una scelta obbligata: troppe le somiglianze tra il personaggio e la splendida attrice. Ad accomunarle per esempio il coraggio, l’intelligenza, la tenacia di farsi valere in un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini. Colette è senza dubbio un’icona di stile femminista, prima che una straordinaria scrittrice e affascinante attrice di teatro. E non sarebbe sbagliato dire che la spregiudicata intellettuale abbia anticipato di almeno un secolo il movimento #MeToo di cui non si fa altro che parlare oggi.

Un film che ripercorre la storia di Sidonie Gabrielle Colette, che per conquistare la gloria letteraria che merita prende le distanze dal marito editore che ne sfrutta il talento per diventare celebre. «È la storia di un uomo che cerca di zittire una donna e una donna che viene soffocata dall’egoismo di un uomo. Fatti come questi accadono ancora oggi, nonostante il corso della storia!», ha dichiarato l’attrice Keira Knightley, entusiasta di aver interpretato sul grande schermo un personaggio femminile tanto complesso e pieno di sfaccettature: «Fin dal momento in cui ho potuto scegliere che ruoli interpretare, ho sempre scelto donne dotate di forza, con un grande carattere. Le donne che avrei voluto essere, di cui avrei voluto conoscere di più. Probabilmente mi avrebbero offerto più soldi per interpretare la fidanzata o la moglie di, ma non ho mai voluto!».

Per realizzare il film Colette naturalmente particolare importanza è stata data ai costumi. Del resto la protagonista aveva un guardaroba più che mai ricco, pieno di abiti decisamente diversi tra loro. Antesignana della moda androgina, Colette è stata immortalata dai più grandi fotografi dell’epoca: Jean-Georges Béraud, Fernand Toussaint ed Édouard Vuillard, solo per citarne alcuni. Per Andrea Flesch gli scatti di questi ultimi si sono rivelati fondamentali: il noto costumista per restare fedele al personaggio femminile ha cercato di utilizzare gli stessi colori e tessuti di quel periodo. La sola eccezione riguarda l’abito indossato dalla protagonista in campagna all’inizio del film: si tratta infatti di un capo originale, trovato in un negozio di antiquariato degli Stati Uniti. Una curiosità però vogliamo svelarla prima di lasciarvi: a differenza di quanto avvenuto per il personaggio di Anna Karenina, Keira Knightley non ha indossato per il ruolo di Colette alcun corsetto, simbolo di convenzioni sociali, costrizioni, obblighi a cui la scrittrice e attrice francese vissuta nel periodo della Belle Epoque in Francia ha cercato di sottrarsi con tutta se stessa. Una scelta che vale quasi come un atto di fede, che suona tanto come una rivoluzione.