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Caitlyn Jenner cover girl di Sports Illustrated

In copertina per la prima volta con la sua medaglia d'oro

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Alla vigilia delle Olimpiadi di Rio 2016 in copertina su Sports Illustrated non poteva che esserci Caitlyn Jenner, la donna dell’anno, che nel 1976 a Montreal, nei panni di Bruce Jenner, ha vinto la medaglia d’oro nel decathlon.

A 40 anni da quel podio a Montreal, patrigno di Kim Kardashian e il padre della super top model Kendall Jenner, si conquista così una delle copertine più ambite dai personaggi dello showbiz internazionale.

E’ la prima volta che Caitlyn Jenner posa con la sua medaglia d’oro e lo fa in occasione dell’intervista che il giornale made in USA le ha fatto riservandole il ruolo di cover girl dove la star dei reality appare con una tutina in paillettes e la medaglia d’ oro al collo esibita come fosse un collier prezioso.

Un’intervista a cuore aperto in cui Caitlyn Jenner racconta la sua vita da sportivo, intrappolato all’interno del corpo sbagliato, del suo rapporto con Bruce, il sé stesso vissuto 65 anni, e della sfida che sta affrontando ora a un anno esatto dalla sua prima apparizione pubblica, in copertina su Vanity Fair, nei nuovi panni di transgender.

“Ho amato Bruce… e lo amo ancora tutt’ora. Mi piace quello che ha fatto e l’ esempio che ha dato per quanto riguarda il lavoro duro e la dedizione. Sono orgogliosa di quella parte della mia vita. Tuttavia questa donna che vedi viveva dentro di me da troppo tempo e ad un certo punto ho dovuto mettere da parte Bruce per lasciarla vivere. Così negli ultimi 12 mesi mi è stato possibile essere più felice di quanto non lo sia mai stato in tutto il resto della mia vita”.

Una vita dura vissuta nei panni di chi non voleva essere. “Avevo disgusto del mio corpo. Ero grande e grosso e così mascolino! La gente mi vedeva come un dio greco, ma io lo odiavo. Tuttavia pensavo che quello fosse il corpo che mi era stato dato e che quindi dovevo farci del mio meglio”.

Nell’intervista a Sports Illustrated,  Caitlyn Jenner  parla anche di come la sua vita ora sembra aver veramente trovato un senso soprattutto per quello che sta facendo concretamente a favore della comunità LGBT.

“Lo sport non è la vita reale. Esci, ti alleni, lavori sodo, vinci le tue partite. Sicuramente sono molto orgogliosa di quella parte della mia vita, non voglio assolutamente cancellarla perchè fa parte di ciò che sono. Ma sinceramente, cosa ho fatto per il mondo nel 1976 oltre a spingere un po’ di persone ad allenarsi un po’ di più? Non penso di aver fatto la differenza per la società”.

Caitlyn Jenner su Sports Illustrated