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Bulgari, donazione di lusso a Save the Children

20 milioni di euro in beneficenza

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Le opere di mecenatismo artistico si alternano a quelle benefiche in casa Bulgari.

La Maison romana di gioielli di lusso dopo aver stanziato 1,5 milioni di euro per il restauro della scalinata di Trinità dei Monti, ha raccolto oltre 20 milioni di euro (27 milioni di dollari) a favore dei progetti di Save the Children, grazie alla vendita di un anello creato ad hoc.

La più grande organizzazione internazionale indipendente dedicata dal 1919 a salvare i bambini e a promuovere i loro diritti, sia nei paesi in via di sviluppo sia in quelli sviluppati, è sostenuta economicamente da Bulgari fin dal 2009.

Quest’anno, in occasione del suo 130 esimo anniversario e per aumentare il sostegno a Save the Children, la gioielleria ha lanciato un nuovo pendente in argento e ceramica, con l’ambizioso obiettivo di generare più di 1 milione di euro destinati a salvare la vita di 50.000 bambini e delle loro madri.

L’anello e il ciondolo, ispirati alla linea B.zero1, sono disponibili nei negozi Bulgari di tutto il mondo, in selezionati grandi magazzini e sul sito Internet di Bulgari (negli Stati Uniti e in Giappone). Il costo di entrambi è di 420 euro (480 dollari), di cui 75 euro (100 dollari) saranno donati a Save the Children.

Nuovo pendente in argento e ceramica

Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia, osserva: “la partnership tra Save the Children e Bulgari è fonte di continua soddisfazione, e stabilisce standard senza precedenti per quanto riguarda la Responsabilità Sociale d’Impresa. Siamo orgogliosi di avere Bulgari al nostro fianco in questa nuova lotta per salvare le vite di migliaia di neonati e delle loro madri. Dal punto di vista economico, la donazione di Bulgari consegue un obiettivo molto ambizioso, probabilmente mai raggiunto prima nel settore del lusso. Oltre a rappresentare uno straordinario impegno finanziario, questa partnership si distingue per il suo approccio globale, in termini di raccolta fondi e per la gamma delle nazioni coinvolte; per il numero di bambini che ne beneficiano, in particolare i più vulnerabili e dimenticati; per il coinvolgimento attivo dei dipendenti Bulgari; per la direzione artistica del celebre fotografo Fabrizio Ferri; per non parlare della partecipazione volontaria di innumerevoli star internazionali del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport. Un ulteriore motivo di profondo orgoglio nasce dalla consapevolezza che questa iniziativa, così come la collaborazione con Bulgari, è cresciuta di giorno in giorno generando un arricchimento reciproco basato su valori condivisi che privilegiano la qualità e l’innovazione in ogni impresa, con la forza e la determinazione che permettono di ottenere i migliori risultati possibili”.