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Buffon perde la maggioranza di Zucchi

La società passa in mano alla francese Astrance Capital

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Gianluigi Buffon come portiere sta vivendo un momento d’oro tra i pali della Juventus capolista ma come uomo d’affari ha dovuto fare un passo indietro nella su avventura con il Gruppo Zucchi.

Due anni fa il campione bianconero è sceso in campo per rilanciare il marchio italiano di biancheria per la casa diventando titolare del 56,26% della società.

Lo sportivo di Carrara ha investito 18 dei 20 milioni di euro dell’operazione di aumento di capitale dell’azienda che si è conclusa il 23 dicembre 2013.

E’ di questi giorni la notizia che il colosso francese del tessile, Astrance Capital, ha lanciato un salvagente all’azienda di Rescaldina sommersa dai debiti con le banche, assumendo il controllo della maggioranza del capitale.

Buffon resterà socio di Zucchi ma con una quota di minoranza pari al 15% mentre Stefano Crespi è stato nominato Direttore Generale data la sua esperienza nella gestione di crisi aziendali nel settore tessile.

Il Presidente Angelo Turi ha dichiarato: “Esprimo la mia grande soddisfazione per il risultato raggiunto che consegna al nuovo investitore la Vincenzo Zucchi S.p.A. completamente risanata finanziariamente,    premessa fondamentale per il suo rilancio industriale e commerciale sui mercati nazionali ed internazionali. Oltre agli Advisors che hanno collaborato con grande professionalità al risultato ottenuto, intendo ringraziare in particolare tutti i lavoratori e il management dell’azienda che con grande sobrietà e senso di responsabilità hanno gestito mesi difficili nei quali il loro futuro e quello delle loro famiglie è stato fortemente messo a rischio. Ringrazio inoltre le banche finanziatrici, i sindacati e, non per ultimi, i nostri fornitori che in un momento non facile hanno operato con  grande senso di responsabilità dando fiducia al  nuovo progetto di rilancio della società. Un particolare ringraziamento è rivolto anche ad Astrance Capital Sas il cui intervento è stato decisivo per il processo di risanamento e futuro rilancio della nostra società. Siamo ora in grado di avviare una nuova fase di rilancio e crescita e siamo orgogliosi di contribuire così alla continuità di una azienda con una tradizione industriale profondamente radicata nella storia del nostro paese”.

La borsa ha già risposto positivamente alla nuova fase di rilancio del Gruppo Zucchi.